comunque siamo andati un po' troppo OFF TOPIC.
sarebbe opportuno tornare al discorso sul CONCETTO GIURIDICO INTRODOTTO DALLA LEGGE 578/93 : MORTE LEGALE.
VERITA' O ABOMINIO?


comunque siamo andati un po' troppo OFF TOPIC.
sarebbe opportuno tornare al discorso sul CONCETTO GIURIDICO INTRODOTTO DALLA LEGGE 578/93 : MORTE LEGALE.
VERITA' O ABOMINIO?


Allora la prossima volta premetti che stai per fare un' affermazione antisemita pur non essendo antisemita, almeno ci capiamo prima. Ah, comunque, il cristianesimo dall' editto di costantino si è sempre figurato come una religione antisemita, tienilo a mente. Che poi oggi abbiano ritrattato, lì alle alte sfere, non cambia la formulazione di base della dottrina ("Gli ebrei hanno ucciso il figlio di dio!").
Dire che Pilato ha fatto il suo lavoro mandando a morte un rivoltoso e dire che i romani entravano nelle cripte a massacrare i cristiani sono due cose decisamente differenti. Forse sei tu che hai una comprensione per così dire "selettiva" nei confronti di ciò che scrivo. E poi dici a me, che cito "Antichità Giudaiche" di Giuseppe Flavio di non tener conto della realtà storica più di te che citi le favole del Vangelo? Ma per favore!
Questo è per Schopenhauer, che lesse l' Upanishad e ne fece un minestrone con la sua filosofia personale pessimistica dovuta ad una particolare deprimente situazione di vita. Ma lui ne dà una interpretazione da occidentale, ben diversa da quella che realmente gli si deve attribuire. E se poi stiamo a vedere, egli fa della differenza tra Volontà e Rappresentazione la stessa differenza posta tra l' Io e il Tutto, cioè che senza squarciare il "velo di Maya" non si può raggiungere nessuna verità. Il discorso della felicità che fa in seguito, ovvero che la si può raggiungere solo tramite l' ascetismo, è estraneo alla vera filosofia orientale, in cui di felicità si parla in maniera differente.
Perchè non vedersi questo link http://www.virgilioweb.it/pdf/pdf%20...0di%20Roma.pdf ?
Te ne faccio un riassunto:
1)Non si parla di Sinedrio
2)All' epoca degli scontri tra ebrei e cristiani vennero perseguitati in alternanza questi due gruppi religiosi per via del loro creare casini (questo per capire che erano i Romani a comandare, sempre e comunque)




E' vero che la Chiesa è stata ed è perseguitata, ma questo è successo e succede quando è stata ed è minoranza. Laddove i Cristiani sono diventati maggioranza, sono, purtroppo, diventati anche persecutori delle altre religioni. Ciò è avvenuto fin dai tempi di Teodosio, quando nel giro di circa 80 anni, i Cristiani si trasformarono da perseguitati in persecutori degli ebrei e dei pagani. Questo è Storia, amico mio. Anche l'antisemitismo secondo da te da cosa nasce ? Forse non sai che il primo ad obbligare gli ebrei a portare un vestito con la stella di Davide fu il Papa Innocenzo III nel 1215 (Concilio Lateranense IV). Che il ghetto per gli ebrei romani fu inventato da Paolo III nel 1555. "Con la bolla Cum nimis absurdum («Poiché è oltremodo assurdo» in lingua latina), emanata il 12 luglio 1555 da papa Paolo IV, pose una serie di limitazioni ai diritti delle comunità ebraiche presenti nello Stato Pontificio. In particolare impose agli ebrei l'obbligo di portare un distintivo giallo, li escluse dal possesso di beni immobili e vietò ai medici ebrei di curare cristiani. La bolla sancì inoltre la costruzione di appositi ghetti entro i quali gli ebrei avrebbero dovuto vivere e portò alla creazione, tra l'altro, del ghetto di Roma. Gli effetti della Cum nimis absurdum rimasero in vigore fino alla presa di Roma nel settembre 1870."
La bolla, suddivisa in 15 paragrafi, stabilì l'obbligo per gli ebrei di:
- Abitare in luogo separato dalle case dei cristiani, con un solo ingresso ed una sola uscita. Tale regola portò alla costruzione dei primi ghetti - quello di Roma è uno dei più antichi del mondo.
- Non avere più di una sinagoga per ogni città ove era presente una comunità ebraica e l'obbligo demolire tutte le altre.
- Portare un segno distintivo di colore giallo (un cappello giallo per gli uomini ed un fazzoletto giallo per le donne)
- Non tenere servitù cristiana.
- Non lavorare durante le festività cristiane.
- Non prestare denaro a cristiani.
- Mantenere rapporti «familiari» coi cristiani.
- Redigere tutti libri contabili della comunità in lingua italiana o latina. Ogni violazione di questa prescrizione avrebbe annullato il valore giudiridico degli stessi nel caso di causa contro i cristiani.
- Non esercitare alcun commercio al di fuori di quello degli stracci e dei vestiti usati con l'esplicito divieto a commerciare «beni alimentari destinati al sostentamento umano».
- Non curare cristiani, per i medici ebrei.
- Non farsi chiamare con l'appellativo di «signore» da alcun cristiano.
- Osservare tutte le leggi locali vigenti.
- Punizione per i contravventori.
- Annullamento di ogni privilegio e concessione in precedenza accordati.


Hai avuto la pazienza che a me è mancata nell' acculturare questo zoccolo di legno. Ti porgo i miei più sentiti complimenti.


Infatti. Io personalmente ho un grande rispetto per i credenti di tutte le religioni, specie quando cercano di migliorare le cose. Ma non capisco questa cieca esaltazione della Chiesa, questo batter le mani ad ogni parola che esce dalla parola del Papa.
La Chiesa Cattolica ha, infatti, una sua Storia lunghissima, piena di luci e di personaggi meritevoli di stima ed ammirazione, ma anche piena di eventi sgradevoli o, addirittura, infamanti. Mi fa piacere che i Papi attuali abbiano parole di pace verso l'Islam o il Giudaismo, ma va anceh ricordato cosa hanno fatto i Papi del passato, come i già citati Innocenzo III o Paolo III. Ancora, quando i Papi della nostra epoca esaltano la libertà di religione e reclamano, giustamente, piena libertà di culto per i cristiani nei Paesi Islamici, dimenticano che i Papi del passato hanno sempre fieramente combattuto la libertà di religione, perseguitando gli ebrei o, semplicemente, i non-credenti fino alla tortura ed alla morte. E' stata una prassi costante della Chiesa Cattolica del passato quella di reprimere ogni forma di libertà di pensiero, ogni credenza o opinione politica e filosofica che fosse non allineata con il dogma ufficiale. Per cui io spesso dico che se Papa Ratzinger parla di "libertà religiosa" lo "deve" non certo ai suoi predecessori, ostili ad essa, ma al contrario a filosofi ed ai pensatori non conformisti che i suoi predecessori hanno costantemente perseguitato.
Penso, ad esempio, a questo libro:
B.Spinoza - Tractatus theologicus-politicus (1670)
comprendente alcune dissertazioni dove si dimostra che non solo la libertà del filosofare può essere ammessa senza pregiudizio per il sentimento religioso e per la pace civile, ma che anzi essa non può essere soppressa se non con la rovina della pace civile e dello stesso sentimento religioso.
che fu, infatti, immediatamente proibito dalle autorità della Calvinista Olanda e condannato nel giro di pochissimo tempo sia dai rabbini delle Sinagoghe che dalla stessa Chiesa Cattolica, che lo inserì nell'Indice dei libri proibiti.
In altre parole, nei secoli passati, quando si parlava di libertà di pensiero e di libertà religiosa, Islam, Giudaismo, Chiese Riformate e Chiesa Cattolica, per altri versi, nemici fra loro, erano tutti d'accordo nel proibire e perseguitare, come, in epoche recenti, hanno fatto tutti i regimi comunisti.


senza scadere nel razzismo biologico, Gesù Cristo in quanto figlio di Dio (che non è un Dio etnico ebraico, ma un Dio universale) non è ebreo, da un punto di vista etnico.Originariamente Scritto da Daltanius
Si potrebbe ritenere Gesù etnicamente ebreo per via di sua madre, Maria, ma, se non erro, lei non ha il peccato originale e ciò non la rende come tutti gli altri essere umani. Su Maria, cmq, la questione è più complessa.





