Adinolfi non è stato , nel 2005, il primo a dare credito ad un personaggio come Storace ? non capisco , oggi si è ricreduto?


Adinolfi non è stato , nel 2005, il primo a dare credito ad un personaggio come Storace ? non capisco , oggi si è ricreduto?
Bazooka!!!
La Cina è vicina!


In Italia non si farà mai una rivoluzione.
Pare che tutti sono incazzati e vogliono e ribaltare il sistema.
Uno si asetterebbe barricate in piazza, disobbedienze civili e rivolta fiscale.
No...in Italia il massimo che si può fare sono le liste civiche di Grillo...
Tra l'altro non hanno nessuna speranza di ottenere successo, dovranno adattarsi al bipolarismo.
Diventeranno l'ennesimo partito e per di più senza una matrice ideologica chiara,ci si torverà in mezzo alla peggiore paccottaglia buonista antifascista che mette sullo stesso piano Previti e De Angelis,i mafiosi con Ciavardini ed altri.
Non vedo grossi risvolti rivoluzionari in tutto ciò: sarà l'ennesimo bluff come la Lega Nord, i girotondi, Di Pietro etc.
Dategli tempo e vedrete che prima o poi anche esponenti delle liste civiche di Grillo, magari a Rosano Calabro piuttosto che a Cinisello Balsamo resterenno invischiati in affari poco puliti.




E' comunque un buon segnale....
Ce ne un pò per tutti : in primo luogo i rossi....molti comunisti delusi dalla sinistra al potere. (non ci sono i socialisti)
Ci sono i padanisti.....( basta guardare il forum padania ).......che hanno alzato le orecchie quando Grillo ha detto che l'Italia non esiste........e poi un pò gli ricorda il Bossi anti-sistema del '91-'93.
Ci siamo Noi a guardarlo.........
Insomma c'è un pò di tutto........considerando che tanta gente normale......nè di destra......nè di sinistra.......sta cominciando a seguirlo.
Il mio post.....non vuole fare apoteosi del Grillo........ ma semplicemente non si può fingere di non vederlo. Dobbiamo analizzare e capire il fenomeno......e mi sembra corretta l'analisi di Adinolfi. ( e francamente mi piace più Beppe Grillo che un Storace....)
Detto questo.........io continuerò a dire che nel '91-'93........si è persa un ottima occasione rivoluzionaria.........c'era Di Pietro Bossi e il MSI.......e forse a impedire la rivoluzione è stato proprio l'arrivo di Berlusconi e la sua Forza Italia........che hanno sdoganato Fini e Bossi........e accantonato (a sinistra) di Pietro.
Il Popolo Italiano deve farsi sentire al disopra delle barriere destra e sinistra.....deve tornare POPOLO e non FAZIONE.
ottimo Adinolfi, come sempre.


"non si può partecipare a una protesta civile che assume anche un significato politico (partecipativo e anti-oligarchico) pensando di esserne egemoni; protagonisti sì, ma capi no di certo. Né un'azione del genere garantisce automaticamente ritorni economici o poltrone; permette di rimescolare le acque, di comunicare e di organizzare. Non sono cose da poco se quel che si ha a cuore è il destino comune anziché i particolarismi o i narcisismi di piccoli ras."


Una riflessione sul Fascismo (al di là di Grillo...o di Tangentopoli)
Il 1922 non è arrivato da un partitello di estrema destra.....ma da qualcosa che era in grado di coagulare persone provenienti da i più opposti orientamenti dai socialisti interventisti....ai conservatori monarchici.......uniti nel desiderio di rifondare lo STATO su premesse nuove. A fare la differenza fu Mussolini....che tutti seppe unire e guidare come un DUCE. (D'Annunzio non ci sarebbe riuscito).
Nel '92 un politico-comico......Bossi
Nel 2007 direttamente un comico.....Grillo
Ci vorrebbe davvero un Duce con tanto di palle ( e micca solo il Grillo) capace di rifare un '22 !!!!!!!


Mussolini è stato un grande rivoluzuionario, Grillo al massimo un mediocre riformatore.
Lo scopo del comico non è creare un sistema nuovo ma rigenerare quello attuale attraverso una finta operazione di pulizia.
I grillini pensano il problema sia Previti o Dell'Utri ma mai e poi mai li sentirete scagliarsi per esempio contro il b'nai b'Rith.
Il loro obiettivo è mettere a disposizione dei veri padroni una classe di servi più presentabile.