
Originariamente Scritto da
OSWALDO BOT
Sono d'accordo con ceto medio, una teoria organica del fascismo, in senso stretto, non esiste....Anche perchè esistono troppe esegesi (di destra e di sinistra) del fenomeno, assolutamente discordanti tra loro. Anche perchè lo stesso fascismo è mutato da movimento a partito, poi a istituzione, cambiando di collocazione politica e "tradendosi" per poi riscoprirsi solo all'ultimo (e qualcuno dice per demagogia). Inoltre fu portatore di tante forze idee e concetti spesso in contrasto tra loro...
Anche se, leggendo attentamente la Carta ed analizzandola ditemi voi cosa "non sentite fascista" nei concetti ivi riportati.
La Carta del Carnaro non può essere applicata oggi, così com'è, per tante ragioni (di carattere più che altro pratico dato che fu studiata per un territorio non vasto ed andrebbe riadattata) ma può fungere tranquillamente da ispirazione fondante qualsiasi modello costituzionale in quanto prescinde dalla storicità e risulta molto più attuale, "realmente moderna" e confacente delle odierne costituzioni ispirate al modello albertino (ancora più vecchio). Certo è che propone un ordinamento che nonostante sia essenzialmente democratico (salvo l'introduzione del dictator o comandante in casi di particolare minaccia) farebbe a pugni con gli odierni, massificanti e pressochè identici ordinamenti portatori "della libertà" perchè nessuna oligarchia potrebbe ricattare in alcun modo il potere politico o addirittura, come oggi avviene, sostituirsi ad esso. Tra le varie innovazioni, le categorie produttive sarebbero rappresentate, paritarie tra loro, in una delle due camere, con ampissimi poteri.
Fiume fu creata dalle avanguardie, guidate da un uomo che aveva trasceso ogni limite, supportate dall'intimo consenso di un popolo che seppur statico si sentiva tradito dai propri governanti e dal consesso delle nazioni vincitrici, le quali volevano abbandonare parte di esso ad un ingrato destino di violenza, sopraffazione e sradicamento. Diventò una piccola zona temporaneamente autonoma in cui le avanguardie erano al potere....
Oggi i mezzi ed il contesto sono radicalmente cambiati...Ma l'esperienza fiumana può essere ad esempio per attuare altre forme più sottili di strategia onde creare, lentamente, luoghi (anche se non circoscritti da confini tangibili) di autonomia e contropotere.
Consiglio il libro di E. Galmozzi "Il soggetto senza limite. Interpretazione del dannunzianesimo" ed. Barbarossa