
Originariamente Scritto da
lincoln
E poi scusa Edera,anche prendendo per buone le lezioni di storia repubblicana e di laicità che ci elargisce uno che è andato con gli orfani del PCI,se le cose stanno come dici tu,non si capisce come mai nella loro ormai lunga storia radicali e repubblicani abbiano adottato quasi sempre scelte politiche anche di collocazione parlamentare, diverse e differenziate anche(ma di certo non solo) per ciò che concerne il rapporto con il cattolicesimo politico e più in generale con la realtà cattolica e religiosa in Italia.E non mi riferisco a Spadolini le cui posizioni da questo punto di vista si potrebbero quasi considerare persino atipiche rispetto ad un certo mondo repubblicano.Per non parlare del modo di intendere la politica e dello stile(che è sostanza)nell'esercitarla.
Storia passata?Se è così(ma a me non sembra anche restando alla cronaca politica di questi ultimi anni e di questi mesi)e se gli interpreti autentici del verbo laico sono Pannella e soci,allora tanto vale chiedersi se non è il caso di andarcene tutti nel partito di Pannella e Bonino o chiedere loro(sì buonasera!)di venire nel PRI.Io non sarò della partita ma questo sarebbe un caso personale.
E poi,tutto questo tuo atto d'amore per i radicali sarebbe sorprendente se non fosse indice del modo con il quale i tipici militanti di sinistra trinariciuti accolgono e recepiscono il verbo promulgato dagli ex PCI.
Ora la Bonino e Pannella stanno con noi e la prima deve vincere nel Lazio contro l'odiato Berlusconi?Et voilà,dimentichiamoci all'istante che i radicali hanno in passato appoggiato Berlusconi e dimentichiamoci pure tutte le cose brutte che ai radicali abbiamo detto per anni e anni e il gioco è fatto.
Ed il bello è che tutto questo avviene con la Bonino e Di pietro che dettano le danze a quelli del PD e non viceversa.
Che pena...