Quello che ha illustrato Letta (nel resoconto del Corriere) mi pare molto buono. Però è solo una parte, a meno che col VoiP l'Italia riesca a risparmiare 7 miliardi di €...
Attendo fiducioso.


Quello che ha illustrato Letta (nel resoconto del Corriere) mi pare molto buono. Però è solo una parte, a meno che col VoiP l'Italia riesca a risparmiare 7 miliardi di €...
Attendo fiducioso.


http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...anziaria.shtml
Resi noti i contenuti della bozza della Finanziaria
Finanziaria: manovra da 11 miliardi di euro
Il cdm approva il disegno di legge di bilancio. Lo affianca un decreto legge che distribuisce 7,5 miliardi di maggiori entrate
ROMA - Ammonta a 11 miliardi di euro la manovra finanziaria che è stata approvata dalConsiglio dei Ministri.
Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta.
La manovra verrà affiancata da un decreto legge che vale 7,5 miliardi di euro e che provvederà a redistribuire le maggiori entrate fiscali di quest'anno.
GLI INTERVENTI - Ci sarà un taglio delle tasse per i più poveri. Vi entrerà anche l'accordo sul welfare, mentre ci saranno risorse per scuola e trasporti (in particolare si parla dei celebri 1000 treni nuovi per i pendolari). Alla Finanziaria sarà affiancato un collegato (che conterrà anche le misure sul welfare) che verrà approvato il prossimo 12 ottobre.
La Finanziaria 2008 conterrà «una grande operazione di semplificazione fiscale per grandi e piccole imprese e tocchera Ires e Irap per fare in modo che abbiano maggiore efficienza a costo zero» ha spiegato Letta.
La manovra conterrà interventi «a favore della sostenibilità dei costi» per le spese della scuola da parte delle famiglie. Una sorta di bonus scuola, ha aggiunto Letta.
Con la Finanziaria per il 2008 «cominciamo a pagare i debiti di Berlusconi verso la Comunità internazionale» stanziando circa un miliardo di euro per il Fondo globale per la lotta all’Aids e per gli altri impegni assunti dall’Italia nel G8 e nelle Nazioni Unite ha poiannunciato Letta. «Negli scorsi anni non sono mai stati pagati i contributi per la lotta all’Aids e per gli impegni presi nel G8 e nelle Nazioni Unite. Con l’intervento di oggi paghiamo circa un miliardo di debiti del precedente Governo» ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
TAGLIO PARLAMENTARI - «Prima di iniziare la discussione sulla finanziaria, il governo ha approvato una dichiarazione che ci impegna ad operare nei confronti del Parlamento per una riduzione del numero dei parlamentari: 315 per la Camera e 200 per il Senato. Si tratta di uno degli obiettivi del nostro programma elettorale» lo ha annunciato il ministro per l'Attauzione del programma Giulio Santagata che poi ha precisato che la manovra sarà coperta per metà dalle maggiori entrate fiscali e l’altra metà da risparmi di spesa.
FONDI PER I PIU' POVERI - Per le famiglie più deboli è in arrivo una tredicesima più ricca già nel 2007. Secondo alcune indiscrezioni, l'ipotesi di «redistribuzione fiscale per il 2007» alla quale ha accennato Enrico Letta, sarebbe un aumento di circa 200 euro in favore di contribuenti cosiddetti «incapienti», cioè coloro che guadagnano così poco che non possono avere benefici da sconti fiscali perchè non versano l'Irpef. L'operazione, che seguirebbe le stesse modalità utilizzate già nel 2001, prevedrebbe un aumento direttamente con la tredicesima che si prende a fine anno. Tra le ipotesi sul tappeto ci sarebbe anche quella di stabilizzare l'intervento e - se le risorse saranno sufficienti - di portarlo a circa 300 euro nel 2008.
ICI - Per l'abitazione principale è prevista un'ulteriore detrazione pari all'1,33 per mille sulla base imponibile. È questa una delle misure contenute nell'ultima versione della Finanziaria. L'ulteriore detrazione non potrà comunque essere superiore a 200 euro. La minor imposta «sarà rimborsata con oneri a carico dello Stato ai singoli comuni».
RISTRUTTURAZIONI - Il bonus del 36% per i lavori di ristrutturazione edilizia potrà essere utilizzato anche nei prossimi tre anni. Contemporaneamente è stabilita la proroga anche del cosiddetto bonus per la riqualificazione energetica degli edifici (con uno sconto del 55%).
FORFAIT PER GLI AUTONOMI - Una sola tassa, con aliquota al 20%, per i piccoli lavoratori autonomi (fatturato fino a 30.000 euro) assorbirà Irap, Iva e Irpef: è uno dei provvedimenti previsti dall'ultimo testo della Finanziaria. Il meccanismo di prelievo, il cosiddetto forfettone, è un regime opzionale.
TELEFONATE VIA VOIP - «Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute ad utilizzare i servizi "Voce tramite protocollo internet" (Voip) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate a livello territoriale». È una delle novità che emergono dalla bozza della legge finanziaria all'articolo relativo alla «razionalizzazione delle spese comuni telefonici mediante migrazione verso i servizi Voip». Una misura che decorre «dal 1° gennaio e comunque dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia» e che prevede al 2010 risparmi per 451 milioni di euro: «complessivamente una riduzione di 25 milioni di euro per l'anno 2008, 140 milioni di euro per l'anno 2009 e 286 milioni di euro a decorrere dal 2010».
TAGLIO AGLI ORGANICI - Gli organici dei ministeri, degli enti autonomi e delle agenzie fiscali - sempre secondo quanto si legge nella bozza della finanziaria - dovrà essere ridotto del 5% e il «taglio» dei dirigenti di prima fascia, cioè dei dirigenti al top delle amministrazioni, dovrà arrivare al 10% rispetto ai livelli attuali. È quanto prevede una delle norme contenute nella bozza della Finanziaria. Inoltre la pubblica amministrazione non potrà più assumere a tempo determinato, se non per esigenze «stagionali» al massimo per tre mesi.


La legge Finanziaria
Un governo non può rivolgersi soltanto al 50% del Paese
Prima ancora che la nuova legge Finanziaria sia varata dal Consiglio dei ministri, le indiscrezioni che circolano sono tali da suscitare non poche apprensioni. Le più eclatanti provengono sicuramente dal ministro della Difesa, Arturo Parisi, il quale ai cronisti ha detto: "Non ho parole! Lo apprendo anche io dalle agenzie. Non riesco a capacitarmi come sia possibile che la politica di difesa sia definita dagli organi contabili, e soprattutto senza alcuna consultazione né informazione di chi ha la responsabilità politica del settore".
Se questa è l'antivigilia, c'è poco di che stare allegri, conoscendo già le riserve provenienti dal vertice di maggioranza di mercoledì scorso, e tenendo presente l'intervista che il segretario dei Ds Fassino ha reso al quotidiano "l'Unità". Egli sdrammatizza il clima di tensione all'interno della coalizione - si tratta pur sempre di mettere d'accordo 17 partiti - e passi. Ma si illude se ritiene il problema dovuto ad una questione di "visibilità", come pure dice. Al contrario sono evidenti indirizzi di politica e anche di filosofia economica nettamente divergenti fra le varie anime della coalizione. Prodi ritiene di poter fare una sintesi, noi ne dubitiamo.
Anche perché il rischio è di fare una legge Finanziaria preoccupata principalmente di rivolgersi alla maggioranza, a quietare le istanze dei vari ministri, sempre più insistenti, di sedare il malcontento di qualche deputato. Una Finanziaria, insomma, preoccupata di accontentare il 50% del paese, quando un governo avrebbe il dovere di rispondere all'insieme dell'elettorato e non certo solo ai rappresentanti del suo.
Il rischio è di scontentare tutti lo stesso senza per questo centrare gli obiettivi economici che ci si prefigge. Consideriamo inoltre - tornando all'intervista del segretario dei Ds - che Fassino bada bene di sottolineare come il varo del Consiglio dei ministri della legge di Bilancio dello Stato sia solo un primo atto che poi va ratificato dal Parlamento. Ciò significa che il governo non indirizza il parere del Parlamento, ma lo recepisce, e che dunque quanto solennemente scritto potrebbe essere presto corretto e rivisto. Davvero una condizione di tale incertezza non avevamo modo di ricordarla, considerando che la legge in esame è di primaria importanza e che, prima ancora di conoscerla nella sostanza, conosciamo le prese di distanze da essa.
Roma, 28 settembre 2007
tratto da http://www.nuvolarossa.org/modules/n...p?storyid=4326


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