
Originariamente Scritto da
Linox
io la interpreto in questo modo: la misura e la qualitá della trasgressione non sono importanti per loro. lo è la trasgressione stessa.
lei ha voluto dimostrare, in modo del tutto adeguato all'etá, di poter decidere per se stessa.
i genitori vogliono dimostrare che essere maggiorenni comporta coerenza: se stai qui per tua convenienza, contribuisci al tuo mantenimento. se esci quando vuoi tu, rientri quando vogliamo noi. tu pensi al tuo interesse, noi al nostro.
(in questo, mi fa male non vedere un briciolo di amore...)
inoltre, torno a ripetere, l'entitá della punizione è significativa e certamente vuole essere esemplare per tutti i figli minori.
per sapere quanto e come questo tipo di impostazione sia efficace, bisognerebbe sapere cosa pensa la ragazza ora. se soffre o se è fiera di sé.
io la vedo come un'imposizione di autoritá, priva di qualunque autorevolezza. se infatti i genitori l'avessero sviluppata nel tempo, la ragazza non avrebbe facilmente trasgredito né loro l'avrebbero facilmente esclusa dal sistema sociale.
da genitore, ringrazio Milessa per aver aperto il 3d. aiuta a ragionare e, spero, ad imparare qualcosa.
