



La risposta e' molto complessa come sono complessi i redditi. Io mi sono ammalato in Italia dove pagavo per avere l'assistenza ma dove non sono
stati in grado di curarmi e quindi ho pagato per un servizio che non ricevo.
Arrivato negli USA ho trovato le cure adeguate (Mayo Clinic) in un ospedale che in Italia se lo sognano. E se oggi pago un alta cifra all'assicurazione e' solo perche' il sistema` italiano mi ha messo in questa posizione.
Per l'istruzione ho scelto per mio figlio il privato ma, a differenza di tanti Paesi, uno che merita e ha buoni voti studia gratis.
A differenza dell'Italia non ci sono IVA e carte ba bollo, e tutto ripeto tutto costa meno. Puoi detrarre moltissime spese, indirizzare somme a fondi pensione, detrarre tutte le assicurazioni e offerte in beneficienza ( e perfino il costo della nuova piscina).
E, alla fine, magari paghi un 20% se sei nella fascia alta.
-N-


Il conto preciso non l'ho mai fatto... ma penso di dare allo stato oltre il 70% di quello che guadagno.
Ho ho un reddito da lavoratore autonomo (agente di commercio) di circa 80.000 euro lordi annui.
La possibilita' di dedurre spese inerenti all'attivita' e' stata man mano ridotta in questi anni (grazie a visco): l'auto e costi relativi passati dal 100% all'80%, iva sull'autostrada indeducibile, telefonino deducibile al 50%... ultima chicca, e' l'impossibilita' di effettuare ammortamenti anticipati... (ste cose il brunik non le dice mai).
Inoltre sono gradualemente aumentati i contributi previdenziali, e devo pagare una quota obbligatoria all'enasarco. Inoltre pago l'Irap su un'imponibile piu' alto di quello ai fini Irpef, e l'irap e' indeducibile (altra invenzione di visco).
Su quello che rimane pago le imposte indirette: solo di benzina spendo circa 10.000 euro l'anno... e se le imposte gravano per circa il 75% il conto e' presto fatto. Se poi ci aggiungiamo l'IVA sugli altri consumi, l'ICI, balzelli vari (chiaramente indeducibili) come la marca da bollo per il passaporto, le tasse areoportuali, le imposte di registro, la camera di commercio, le imposte sui c/c, le tasse di concessione governativa sulle bollette, etc.... Senza contare che per pagare le tasse devo pagare il commercialista (il cui reddito ancora va in tasse) ... e devo spendere altro tempo... cioe' denaro, ad adempiere alle cazzate burocratiche... e a pensare come pagarne meno. Meglio che mi fermo qui.
Quello che mi fa piu' incazzare pero', non e' neanche la quantita' di denaro ... quella forse la spenderei comunque (ma non credo)... ma e' la totale impossibilita' di scegliere... e il sentirmi fare la predica da chi anima sto stato ma vive alle mie spalle. Gente che oltre ad infilarmi le mani in tasca ... dice pure di farlo per il mio bene, che e' giusto cosi perche' mi fornisce "servizi essenziali" (ma cosa gli fa pensare che sti cazzo di servizi li comprerei da loro ???? ) ... e che se osassi non abbassare la testa e tenermi cio' che ho sudato, il ladro sarei io. Il mondo gira al contrario.

