



cazzo è diventato il forum di Quattroruote![]()
Il presidente della Camera ricoverato in una clinica privata romana
E' stato sottoposto all'asportazione della ghiandola per ipertrofia benigna
ROMA - Il presidente della Camera Fausto Bertinotti è stato operato di prostata, questa mattina, in una clinica romana. L'intervento, a quanto si è appreso, era stato programmato per essere effettuato proprio in questo periodo di pausa dei lavori parlamentari.
Nel bollettino medico firmato dai professori Michele Gallucci e Gianfranco Turchetti si conferma che "il presidente della Camera Fausto Bertinotti è stato sottoposto nella mattinata odierna ad asportazione della prostata per ipertrofia prostatica benigna", aggiungendo che "le condizioni postoperatorie sono soddisfacenti".
Tra i primi a telefonate al presidente della Camera, il premier Prodi seguito da Pier Ferdinando Casini che ha lasciato la poltrona di presidente della Camera proprio a Bertinotti. Nella breve conversazione, il leader dell'Udc ha espresso gli affettuosi auguri di pronto ristabilimento.
Auguri anche da Piero Fassino, segretario dei Ds: "Caro Fausto, accogli i più affettuosi auguri personali e dei democratici di sinistra per una guarigione che ti restituisca al generoso e appassionato impegno di sempre". Speranza di pronta guarigione anche dall'assemblea di Montecitorio riunitasi nel pomeriggio per l'annuncio della presentazione da parte del governo dei decreti legge approvati nel consiglio dei Ministri di ieri. A farsi portavoce dei "sentimenti" dell'Aula il vicepresidente Carlo Leoni, presidente di turno dell'Assemblea, che a Bertinotti ha rivolto "i più caldi auguri di pronta guarigione". Gli auguri sono stati seguiti da un lungo applauso.
cazzo sei in forma in sti giorni yurj...![]()


Che lo sovrastimi è una tua opinione.
Certo, la cifra colpisce anche me, ma poichè viviamo in un'economia di mercato ed in una società, almeno in parte, liberale, queste cose accadono e continueranno ad accadere.
Se vogliamo cambiarle, almeno in parte, non ci resta che votare per un governo che faccia qualcosa di concreto in quella direzione. Questo governo, ad esempio.
Quella che hai appena enunciato è una delle buone ragioni per cui la sinistra dell'Unione farebbe bene a restare nel governo, per ottenere tutto il possibile nella direzione di una maggiore "equità sociale", come si dice oggi.


Questa è una tua conclusione, ad uso e consumo delle tue tesi elementari, che non mi interessano. Inoltre noto la tua scorrettezza nell'usare solo una parte del mio ragionamento, ignorando il resto che invece concorre a spiegarlo ed articolarlo.
Io ho parlato di equità sociale, ovvero della riduzione delle distanze tra chi guadagna tanto e chi guadagna poco, non certo di esproprio proletario delle ricchezze a chi ne ha nè di intervento d'autorità per porre un tetto agli stipendi.
I modi per ottenere una maggiore equità ci sono e sono perfettamente leciti: tassazione differenziata per fasce, incentivi al reinvestimento degli utili e dinsincentivi alla formazione delle rendite, sostegno alle famiglie ed ai lavoratori più disagiati, formazione, riqualificazione professionale, per spuntare stipendi migliori, investimenti in ricerca e innovazione anche per alzare la qualità del lavoro nelle nostre imprese ed altro ancora.


Mi dispiace ma è il tuo modo elementare e univoco di ragionare che ti condiziona nelle conclusioni.
Peccato che la realtà sia ben più compelssa e che quindi il modello che hai in testa sia drammaticamente inadeguato a ragionarci sopra.
Non sei malvagio, ma ragioni come il forumista di nome Condor: o bianco o nero, le vie di mezzo non esistono. Siete fatti con lo stampino, non vi invidio proprio.....