E che c'entra l'egualitarismo comunista con il rispetto per lo sconfitto e la salvaguardia della sua (e TUA!) dignità nel momento in cui hai messo al sicuro il risultato!? Non bisogna solo saper perdere ... ma anche SAPER VINCERE! Una vittoria per 5, 8 o 10 a zero andava bene lo stesso ... non c'era bisogno di inscenare questo becero "vulgar display of power"! Guarda che certi valori sportivi (e non) sono UNIVERSALI e prescindono dalla visione politica personale! Il calcio non sara' la boxe ma perdere 40-0 non e' certamente meno umiliante di un K.O. tecnico ricevuto da un avversario che ti irride danzando buffamente mentre sei spento, barcollante e col volto tumefatto .... non esiste solo il dolore fisico ... ma anche quello MORALE ... e ribadisco che NON C'E' ALCUN ONORE in una vittoria ottenuta umiliando e schernendo l'avversario. A quei bambini bisognerebbe che qualcuno di buonsenso faccia capire che non tutto cio' che e' lecito e' anche eticamente giusto .... e' per il loro bene ... una lezione che non gli farebbe bene solo in ambito sportivo, ma anche e soprattutto nella VITA! Ai nostri bambini bisogna che sia insegnata l'Umanita' e la Solidarieta' ... NON il cinismo e la sopraffazione!!! Poi e' chiaro che oltre a quelli a cui piacerebbe vedere solo pura e sana competizione c'e' anche una minoranza (per fortuna!) a cui invece piace "il sangue" (nel senso metaforico del termine) ... ma questi qui non vanno assolutamente seguiti ... portano alla barbarie e sono contro lo Sport!
Infliggere a chi ti sta di fronte un passivo di 40-0 come attitudine mentale non e' molto differente dall'essere miliardari e divertirsi, andando alla stazione ferroviaria, a fare coriandoli con dei biglietti da 500 euro davanti ad un barbone ... NON ti rende un eroe ... ma solo un TAMARRO VOLGARE!
Hola!





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