Dovrebbe essere "SIAMO TUTTI PROGRAMMATI" ..è piu' esatto...![]()


Dovrebbe essere "SIAMO TUTTI PROGRAMMATI" ..è piu' esatto...![]()


il problema delle manifestazioni cui sono presenti partiti di governo con tanto di bandiere e gruppi al seguito è tutto in un solo equivoco di fondo:
personalmente non sono contrario all'unione anche ipereterogenea laddove ci sia da avanzare richieste urgenti, o da manifestare contro una causa minima ondivisa anche da posizioni molto lontane.
per me il problema non è la contaminazione, tant'è che andai a Vicenza in febbraio con la convinzione che quella fosse una manifestazione dove ogni italiano ( in primis) avesse il dovere di opporre cittadinanza e sovranità all'arroganza senza limiti degli stati Uniti e dei nostri governi subalterni. Dopo Vicenza non ho più aderito a manifestazioni ( non per scelta politica, ma per non ritrovarmi in contesti poco graditi, quindi come scelta assolutamente personale).
Il problema è che la gente di rifondazione non vuole manifesatre come individui in lotta comune per una causa politica ( e li ci sarebbe solo da contestare l'eventuale contingente incoerenza dei singoli, ma non sarebbe un elemento essenziale), ma come partito di governo.
a vicenza ineffetti è stata esattamente la stessa cosa ( ed in quel caso personalmente ci passai spra sperando in una prospettiva superiore).
Il punto è che non puoi scendere in piazza come partito di governo, difensore del governo, con bandiere e bandieruole, monopolizzando il malcontento popolare chiaramente indirizzato al governo stesso.
Vi sono momenti in cui l'unione dovrebbe fare la forza, anche l'unione popolare più eterogenea ( e forse la lotta al protocollo di Luglio, visto l'immondo inganno che cela, dovrebbe essere tale), ma ciò è possibile solo se chi sta al governo si presenta come signolo volenteroso e non con i simboli del partito, cioè per ingrossare legittimamente le fila dei manifestanti senza conferire colori e patenti di legittimità.
Mi ricorda un po' il Partido popular in Spagna quando scende vergognosamente con bandiere e simboli propri in piazza per manifestare contro il terrorismo ETA ( come se i morti fossero di proprietà privata dei propagandisti) dando l'impressione che milioni di persone siano spinte dall'adesione al PPE e alla sua criminale e becera ideologia e togliendo rappresentanza popolare a quello che può essere un messaggio di stanchezza e insofferenza da parte di un popolo assolutamente eterogeneo e diversificato.
Insomma, per concludere, e dopo varie riflessioni, sono contrario all'adesione a questa manifestazione ( per ragioni eminentemete politiche) per le ragioni esposte.




Ovviamente non parteciperò nè io nè mio fratello. Sto convincendo mia sorella a non andarci.
Per quanto mi riguarda, le mie motivazioni sono le seguenti:
1- come fuoriuscito da PRC dopo il congresso di Venezia, sono un acerrimo nemico di quel partito;
2- vorrei evitare l'imbarazzo di marciare insieme alla premiata coppia Partynotti & Sora Assunta (Almirante); o fianco di Victor Magyar;
3- chiedere migliorie al regime prodiano è come chiedere a Hannibal the Cannibal di diventare vegan;
4- (personale): visto che i senatori di PRC mi hanno tolto il posto di lavoro, per darlo a quattro pidocchiosi pitocchi amici loro, i miei rapporti con quella genia si limita a un bisillabo: FUN COOL!
Chavez, amigo,
el mundo està con tigo! (il punto esclamativo rovesciato non ce l'ho).
Forza Iran!