Mi sono accorto di un particolare solo stamattina. Tutta la gestione degli emendamenti al Progetto di modifica costituzionale e del progetto stesso è a dir poco assurda.
Iniziamo per gradi:
Gli emendamenti sono delle modifiche, presentate da uno o piu' congressisti, che incidono sul testo finale del Progetto di legge costituzionale.
Essi, differentemente dal progetto di riforma, vanno approvati a maggioranza assoluta e non con la maggioranza qualificata dei 3/5.
Come in ogni regolamento congressuale mondiale la presenza di emendamenti comporta che essi siano votati prima del progetto di legge, e che una volta approvati modifichino il testo del pdl che poi verrà sottoposto alla votazione finale.
Insomma, in Italia ad esempio ( e qui non ha ragione di essere diversamente) , prima si votano gli emendamenti, i subemendamenti etc. Dopo di chè, accolti o cassati gli emendamenti, avviene il voto finale sull'intero progetto di legge.
Non è possibile operare in maniera diversa.
Si tratta di un gravissimo vizio di forma. Pertanto chiedo a Giò91 di annullare questa seduta. Di mettere al voto prima gli emendamenti, e solo in un secondo momento effettuare la votazione finale sul PDL costituzionale, come succede in tutti i sistemi giuridici civili.
Saluti





che ne possono sapere di queste cose?

