







Se la vita è un fiore, allora il suo profumo è l’amore , ed è proprio questo che ci confonde.
Siamo come un’ape; appena sentiamo quel ‘profumo’ lo seguiamo. Non c’importa da dove viene e a quale fiore porterà. Appena lo troviamo ci tuffiamo nel suo nettare,
e appagati ci saziamo della vita.
Alcune api seguono il profumo e vanno di fiore in fiore, altre api ‘intelligenti’ hanno capito che il nettare è più importante del profumo e si accasano in un qualche fiore succhiandone stilla dopo stilla…
Poi accade un fatto sorprendente: quel fiore si trasforma in ape !
L’ape non crede ai propri occhi, non capisce: ‘e adesso ‘?
‘Adesso tocca a te fare il fiore ’, le dice la nuova ape.
‘Io non so fare il fiore , sono sempre stata un’ape’.
‘Allora mi dispiace, mi andrò a cercare del nettare in qualche altro fiore ’.
L’ape rimane sola e confusa.
Siamo qui per il nettare o per il profumo ?
Poi comprende: il profumo è importante come il nettare.
Non possiamo seguire solo il profumo e non dobbiamo attaccarci solo al nettare.
L’uno alimenta l’altro in questo gioco a rimpiattino.
Z4rdoz




La confusione nasce proprio nel percepire la vita e l'amore come due cose separate.
In realtà è la stessa cosa.
Quando ci innamoriamo di una persona , e questa condivide con noi quel sentimento, la nostra vita è al massimo; siamo felici.
E' come se dentro di noi la vita fosse uno stagno.
Accade che qualcuno rompe gli argini e quell'acqua inizia a scorrere; noi percepiamo quel movimento come amore, in realtà, percepiamo finalmente la vita che è dentro di noi.
Sperimentiamo la vita che si è messa in moto.
L'altra trappola è che qualcuno, che non siamo noi, ha avuto la capacità di rompere quegli argini e allora abbiniamo a quella persona la nostra esperienza del sentirci vivi.
( Questo vale anche per le cose. Conosco persone che amano la propria auto al punto che, se si graffia , sentono addirittura un dolore fisico )
Si può comprendere bene che cosa comporterebbe se un essere umano riuscisse a rompere quegli argini da solo.
Quel sentirsi vivo deriva solo dalla comprensione di essere andati dentro e di avere aperto quella porta.
Un fiore che a un certo punto inizia a profumare (per una sua proprietà intrinseca).
Prima eravamo un' ape; adesso siamo un fiore .... e iniziano ad arrivare api.
Siamo al centro.
Scusate, ma l' uomo non ha sempre fatto così ! E' sempre stato attirato dalle persone VIVE !
Ora, finalmente, noi siamo VIVI.
E scopriamo, che questa fonte dell'amore, ci apparteneva fin dal primo giorno che siamo nati; è sempre stata con noi.
Abbiamo battuto la bacchetta nella roccia e da questa è uscita l'acqua.
Non è forse questo uno dei miracoli più pubblicizzati ?
Z4rdoz


Questa foto viene dallo stesso album del tuo turista, o sbaglio ?
[img=http://img251.imageshack.us/img251/4799/caput2vj1.th.jpg]


"Si, tra le tante foto questa mi era scappata"