



Marino: "Nel nostro spogliatoio regna serenità ed unione di intenti"
"Lavezzi è un bravissimo ragazzo, un padre di famiglia, è
responsabile, non beve alcool e su di lui sono state riportate
notizie fantasiose". Giusto per non girarci intorno, né tanto meno
glissare, Pierpaolo Marino ci tiene a mettere i puntini sulle i ed a
raccontare la verità sull'episodio che ha coinvolto Lavezzi venerdì
sera. In una lunga e doviziosa conferenza stampa il Direttore
Generale del Napoli ha voluto chiarire la posizione sia
dell'argentino che della Società azzurra.
Cosa è accaduto davvero?
"Ho parlato con il ragazzo - dice Marino - ed ho approfondito la
questione sia con lui che con informatori precisi. Lavezzi venerdì è
stato a cena in un noto Ristorante in Via Caracciolo, con la moglie,
il figlio di due anni e la moglie di Gargano. Ed è uscito dal locale
poco dopo le 23.30. Mentre era in macchina c'è stata un'automobile
che gli ha tagliato la strada. Lui ha semplicemente lampeggiato per
passare ma dall'auto sono scese alcune persone che lo hanno
apostrofato. Lavezzi è sceso per chiarire, come qualsiasi uomo
avrebbe fatto, ma quando ha capito di essere stato riconosciuto è
risalito in macchina ed è andato via. Qui non si tratta di vita
notturna, di giocatori scapestrati o ubriachi. Lavezzi non beve
alcol, è un bravissimo ragazzo, una persona educata ed un serio
professionista amato da tutta la squadra. E su questo ci metto io la
faccia personalmente. Diversamente, se non ne fossi certo e se non
avessi conosciuto bene il ragazzo in questi due mesi, non mi esporrei
in questa maniera. Io voglio stendere un'ala protettiva su Lavezzi e
vorrei che anche la città di Napoli lo facesse, tutelando un grande
giocatore che può farci davvero godere in futuro, dandogli
tutto l'affetto che merita un giovane di 22 anni. Lavezzi, e sia
chiaro per tutti, è un campione ma soprattutto un ragazzo adorato dai
compagni e che sprigiona una simpatia naturale. Ho parlato con lui e
mi ha detto che non vuole più sentire parlare di questa storia. Ma
rispondete a questa domanda: quale uomo con a bordo la moglie e il
figlioletto di due anni potrebbe mai ubriacarsi o andare in
escandescenze, rischiando l'incolumità dei propri affetti? Io dico
nessuno. Pertanto la società non prenderà alcun provvedimento verso
Lavezzi. Anzi a lui vanno i miei complimenti personali per aver anche
fornito protezione e compagnia alla moglie di Gargano che era sola,
essendo il marito impegnato in Nazionale".
Chiuso l'argomento Lavezzi il Direttore Generale passa poi al
tema spogliatoio. Tutto ok tra Domizzi e Sosa? "
Assolutamente sì. Guardate che litigi in allenamento ce ne sono tanti
e tanti ce ne saranno in futuro in ogni squadra. Anzi è un sintomo di
vitalità e di coinvolgimento alla causa. L'importante è che dopo si
torni più amici di prima. E sotto questo profilo posso assicurarvi
che Sosa e Domizzi sono due baluardi di questa squadra oltre che due
esempi di professionalità. Questo è un gruppo di amici, che lotta per
gli stessi obiettivi e le stesse ambizioni. In settimana si è
voluto dipingere da qualche parte una specie di polveriera. Non è
affatto così. Questa è la stessa squadra che ha stupito in questo
avvio di campionato, che ha espresso ottime cose, che ha vinto 5-0 ad
Udine, che ha perso due partite senza affatto meritarlo e che ha dato
battaglia all'Inter a San Siro per l'intero secondo tempo. Io mi
occupo personalmente dei rapporti con i calciatori e dopo aver
parlato diffusamente e approfonditamente con tutti i ragazzi vi posso
dire che questo è uno spogliatoio in cui regna armonia, serenità ed
unità di intenti. Abbiamo da anni un codice comportamentale che tutti
rispettano alla lettera. E se c'è qualche scintilla in allenamento,
vuol dire che la squadra è vogliosa e concentrata".
A Roma un altro match da prima pagina per il Napoli...
"Beh, sappiamo che sarà una partita durissima. Ma non c'è squadra che
possa andare a Roma senza il rischio di perdere. Affrontiamo un
avversario di caratura internazionale ma non per questo arriviamo
alla gara spaventati. Io dico, anzi, che queste sono sfide che al di
là del risultato possono aiutare il Napoli a crescere, dandoci la
dimensione della nostra forza. Credo che dovremo fare tesoro di
quanto di buono e meno buono abbiamo fatto con l'Inter a San Siro. Ma
in assoluto io ho sempre visto il Napoli giocarsela con tutte. Questa
squadra ha dimostrato che quando si esprime sui suoi livelli può
giocare in maniera paritaria con tutti. Pertanto do questo consiglio
ai ragazzi: andate in campo con grande rispetto ma anche con la
serenità e la consapevolezza dei vostri mezzi. Non so come finirà a
Roma ma vi dico una cosa: sarà di certo una bella partita".
--