Pagina 2 di 24 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 240
  1. #11
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Leggo oggi sul Carlino della nuova proposta di abolire le corsie preferenziali per il Civis, quindi di farlo circolare tra il traffico normale. Questo per non deviare il traffico della Via Emilia su altre strade già congestionate.

    Ma allora la domanda nasce spontanea: se circolerà nel traffico normale, ci metterà gli stessi tempi degli autobus normali.
    Quindi, dove sta il guadagno?




    Comunque a S.Lazzaro sono fuori di testa per i disagi dei lavori...


  2. #12
    AUTONOMISTA
    Data Registrazione
    21 Jun 2007
    Località
    CAZZOLA+MANES = DREAM TEAM
    Messaggi
    1,031
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    saranno anche fuori di testa, ma quando c'è da andare in gabina, diventano tutti agnellini ubbidienti e fanno orgogliosamente il loro dovere.... sappiamo a cosa mi riferisco, no?

    il famoso popolo-bue

  3. #13
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Civis avanza, l’Ascom protesta: «Informazione nulla»

    I LAVORI del tram Civis sono cominciati a metà settembre, ed entro mille giorni si dovrebbero concludere, completando il tracciato da San Lazzaro alla stazione. «Ma a San Lazzaro — denuncia Bruno Filetti, presidente dell’Ascom — nel primo mese di lavori abbiamo riscontrato gravissime lacune e danni ingenti a commercianti, artigiani e residenti». Ai disagi dovuti ai cantieri «si aggiunge la mancanza di informazione e confronto preventivi sul progetto». Filetti rileva che, «a tutt’oggi, i cittadini ignorano gli sviluppi definitivi in termini di compensazione dei parcheggi sottratti dal passaggio del Civis e di assetto viario a regime». Non si conosce, per esempio, «quale sarà la circolazione sulla via Emilia». Se questa è la situazione a San Lazzaro, commenta il presidente dell’Ascom, «è lecito immaginarsi cosa succederà quando i lavori arriveranno a Bologna». Il livello di informazione sul progetto «è assolutamente insufficiente e i primi cantieri rischiano di trovare impreparati e inconsapevoli residenti e commercianti».

    L’ASCOM si dice stupita che, su un’infrastruttura che inciderà fortemente sulla vita e sulle abitudini dei cittadini, «via sia un silenzio assordante, quasi vi fosse l’intenzione di nascondere qualcosa».

    SE DUNQUE il Comune non inizia subito un percorso di incontri con i cittadini, «anche per verificare ed eventualmente modificare alcuni aspetti del progetto che toccano la sosta e la viabilità, rischia di ripetere, su scala maggiore, l’esperienza negativa di San Lazzaro». Se invece non si sceglierà la strada del confronto con i cittadini, avverte Filetti, «conflitti e contestazioni saranno inevitabili».

    Da: Il Resto del Carlino / Bologna

  4. #14
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Civis, tutto pronto per il referendum

    — SAN LAZZARO —
    IL ‘REFERENDUM DAY’ sbarca a San Lazzaro e coinvolge anche il Civis, i cui cantieri appena aperti stanno sollevando le proteste sulla via Emilia. Ad annunciare la presentazione di una consultazione autogestita ad hoc, parallela a quella del capoluogo (dove i quesiti riguarderanno metrò e moschea) è stato ieri il consigliere leghista Giampiero Bagni. La Lega Nord infatti, dopo An, ha aderito alla campagna referendaria promossa dal ‘Metrò che vorrei’ di Daniele Corticelli per il prossimo febbraio. Quella di San Lazzaro, spiega il guazzalochiano alla conferenza stampa tenuta ieri mattina a Palazzo D’Accursio, è un’iniziativa fatta ‘in maniera autonoma’ rispetto a quella in programma sotto le Due Torri. Ma naturalmente condivisa anche dai referendari ‘civici’.

    E se Corticelli spiega che il progetto in corso di realizzazione è ben diverso da quello portato avanti dalla giunta Guazzaloca, «c’è un risultato disastroso sul Civis per come è stato spiegato», rileva l’ex vicesindaco Giovanni Salizzoni. «Bisogna fare come nel Regno Unito — aggiunge — stare un anno e mezzo a spiegare che la strada verrà chiusa poi metterci sei mesi a fare i lavori, e non il contrario». Quanto al metrò, i soldi per realizzarlo «non li avremo più», è convinto Salizzoni, che ribadisce le critiche a Regione e Provincia per aver fatto saltare a suo tempo il Mab guazzalochiano.


    Da: Il Resto del Carlino / Provincia / S.Lazzaro

  5. #15
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Informo che domani, martedì 6 novembre, alle ore 20:00, presso la sala del Quartiere Savena, Via Faenza 4, Bo, si terrà una riuniuone informativa aperta a tutti i cittadini.

    Si parlerà del progetto CIVIS in generale e quindi:
    • circa la distruzione della Via Emilia Levante, da S.Lazzaro a Riva Reno
    • circa il fatto che il progetto sia stato scartato da tutta Europa
    • circa i parcheggi e le aree pubbliche e private che spariranno
    • circa il conseguente danno al traffico e alla viabilità
    • circa la quasi totale mancanza di informazione da parte delle istituzioni
    Per info:
    comitatomazziniemilialevante@blogspot.com

  6. #16
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Assurdo Far Passare Il Civis Sotto Le Due Torri

    ITALIA NOSTRA segue con sconcerto il dibattito che si è sviluppato attorno alla questione del Civis. Mentre ritiene indispensabile richiamare ancora una volta l’attenzione sulla incompatibilità tra la struttura della città antica e il transito di grandi mezzi per il trasporto veloce di superficie su rotaia o su gomma, sottolinea il proprio parere negativo di fronte a soluzioni diverse dalla progressiva pedonalizzazione del centro storico, coerentemente con la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini di Bologna con un referendum, purtroppo quasi dimenticato.
    Allo stesso tempo l’Associazione riafferma l’esigenza — già altre volte espressa — che Bologna si metta alla pari con quanto si sta facendo nelle maggiori città europee per la modernizzazione del sistema di trasporto pubblico.
    L’idea di far transitare un mezzo impattante come il Civis in una strada con sezione estremamente ridotta (pochi metri sotto le Due Torri e all’incrocio fra Strada Maggiore e via dei Bersaglieri) appare non solo assurda dal punto di vista funzionale per lo snellimento dei flussi carrabili, ma anche devastante nei confronti delle architetture che si trovano lungo il percorso. Le vie dei centri storici delle città europee non sono infatti semplici allineamenti di case, né sequenze di palazzi più o meno ‘pregiati’, più o meno ‘belli’, ma insiemi architettonici (da Palermo a Helsinki) formati dalle facciate fronteggiantisi, dal piano stradale e dal cielo sopra che le ricopre come un coperchio vario e mutevole nelle stagioni. La sezione stradale che esse generano è un’unità architettonica, uno spazio spesso arricchito — come nel caso di Strada Maggiore — dalle sequenze dei portici profondi e ombrosi, distanziati dal piano orizzontale della pavimentazione stradale.

    LA PAVIMENTAZIONE di Strada Maggiore, non ‘antica’ come erroneamente si è detto, ma frutto di successivi adattamenti iniziati nel Settecento con il ‘Piano di selciatura della città’ e portati a compimento a metà dell’Ottocento da Coriolano Monti, è giunta a conclusione con la posa delle lastre di granito avvenuto negli anni Trenta, come è provato da una straordinaria documentazione conservata nell’Archivio Storico del Comune di Bologna. La sostituzione delle lastre di granito (che fu comunque già un compromesso rispetto alla pavimentazione precedente in ciottoli e passamaneria di pietra) con un nastro di asfalto più o meno colorato per allogare la rotaia, comporta una insanabile alterazione del magico rapporto venuto a consolidarsi tra le architetture laterali e il piano stradale sul quale le stesse si affacciano.

    L’USO del Civis interverrà a modificare tale delicato equilibrio in modo irreversibile; tutti si sentiranno autorizzati a proporre soluzioni analoghe per le altre strade del centro storico: altro che ‘Bologna, Venezia di terraferma’ come si diceva negli anni Cinquanta! Snellire e mitigare l’impatto del traffico veloce è un problema di molte altre città antiche. Oslo l’ha risolto abolendo l’uso dell’auto nel centro storico. Altre città stanno sperimentando soluzioni analoghe.
    Bologna ha due ‘intrusioni moderne’ che potrebbero aiutare i tecnici della viabilità nel loro compito: l’asta nord-sud di via Marconi e quella est-ovest di via Irnerio, progettate appositamente nell’Ottocento per l’attraversamento veloce della città, senza alcuna preoccupazione in quel tempo di interferire con le architetture antiche, anzi distruggendole e creandone di nuove, adatte ai nuovi mezzi e ai nuovi tempi di percorrenza delle vie.
    Il Civis, come altri più o meno veloci mezzi di trasporto pubblici, vi potrebbe passare senza danni irreversibili dando segno finalmente di un’avvenuta comprensione nei confronti del bene culturale rappresentato dall’alienabile integrità della città antica.

    ITALIA NOSTRA si augura quindi che su tale questione si giunga a un ripensamento, che contemperi meglio l’esigenza di superare lo stato di arretratezza attuale del trasporto pubblico cittadino con il doveroso e superiore rispetto della città storic</I></B></I></B>a.

    Paolo Pupillo, presidente della Sezione di Bologna di Italia Nostra

    Da: Il Resto del Carlino / Bologna

  7. #17
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Via Rizzoli asfaltata per il Civis?"

    "Sinceramente sono molto preoccupato per la mancanza di comunicazione del Comune di Bologna- confida il cittadino- su molti progetti importanti il cittadino rimane totalmente all'oscuro ed in balia delle molteplici 'voci' dei mass-media"


    Bologna, 14 novembre 2007 - La domanda e' diretta e semplice: asfalterete o no via Rizzoli per l'arrivo del Civis? Ma nessuno sa rispondere al cittadino bolognese che invano ha bussato al forum lanciato su internet in occasione del varo del Piano strutturale comunale (il Psc). Lui, il signor Michele Martelli, per segnalare il tema si e' rivolto allora all'assessore alla Comunicazione Giuseppe Paruolo, da tempo in caccia dei fondi per dare gambe al piano che dovrebbe migliorare il passaggio delle informazioni ai cittadini.

    "Sinceramente sono molto preoccupato per la mancanza di comunicazione del Comune di Bologna- confida il cittadino- su molti progetti importanti il cittadino rimane totalmente all'oscuro ed in balia delle molteplici 'voci' (spesso poco attendibili) dei mass-media".

    La moschea al Caab ed il Civis sono le due vicende che mostrerebbero che "non esiste un sopporto comunale che sia in grado di informare correttamente i cittadini", rileva il cittadino. A riprova di questo problema, Martelli rinvia a cio' che ha provocato la sua domanda sull'asfalto in via Rizzoli sul forum per la "Citta' che cambia". "Il quesito posto- risponde il Comune al cittadino- riguarda aspetti di 'progettazione esecutiva' che esulano dal campo della pianificazione urbanistica. Per quanto ci concerne possiamo solo affermare che sicuramente l'introduzione del Civis comportera' parziali modifiche dell'assetto stradale.
    Tali modifiche potranno generare qualche criticita' ma anche ricadute positive, noi crediamo, sulla vita delle strade interessate e in particolare della via Emilia".


    http://ilrestodelcarlino.quotidiano....ta_civis.shtml


    Che tristezza...

  8. #18
    Forumista senior
    Data Registrazione
    17 Jun 2007
    Località
    La terra di Giovannino Guareschi
    Messaggi
    2,465
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Wink

    Citazione Originariamente Scritto da zeus e apollo Visualizza Messaggio
    Leggo oggi sul Carlino della nuova proposta di abolire le corsie preferenziali per il Civis, quindi di farlo circolare tra il traffico normale. Questo per non deviare il traffico della Via Emilia su altre strade già congestionate.

    Ma allora la domanda nasce spontanea: se circolerà nel traffico normale, ci metterà gli stessi tempi degli autobus normali.
    Quindi, dove sta il guadagno?




    Comunque a S.Lazzaro sono fuori di testa per i disagi dei lavori...

    Ciao zeus-apollo, ciao a tutti, scrivo raramente qui ma vedo che le cose più importanti per Bologna voi non le trascurate mai. Io sono di San Lazzaro e ne ho piene le palle di tutta 'sta storia del Civis e come me moltissimi sanlazzaresi. Figuratevi che io abito proprio sopra i cantieri che stanno sventrando via Kennedy/via Emilia!!!

    Ma tra Bologna, San Lazzaro e i comuni compiacenti non c'è MAI stata nessun segno di partecipazione democratica dei cittadini alla vita non solo politica ma semplicemente QUOTIDIANA delle loro città. Sempre piegati alle volontà ferree del PARTITO-CHIESA che da 60 anni (s)governa le nostre terre...

    Vabè mi fermo qui ma ci sarebbe da indignarsi eccome e non fargliela passare liscia stavolta...ho sentito di ricorsi al TAR annunciati soprattutto da comitati di negozianti che si affacciano sulla Via Emilia anche perfché il Comune procederà con l'esproprio di una parte di terreno per fare la pista ciclabile (della serie le piste ciclabili del cinese che prima di andarci sopra, tranne qualcvhe rara eccezione, devi fare un'assicurazione sulla vita a favore dei tuoi parenti o di terzi perché non sai se arriverai in fondo)

    Scusate se vi domando (scusate se allargo la discussione ma è una semplice domanda): a Bologna è rimasto solo il card. Caffarra a dover difendere la città dal degrado, dall'indecenza, dalla tristezza e dalla rassegnazione? Solo lui sta dicendo cose che spetterebbero agli amministratori locali ma evidentemente questi signori pensano più agli affari con le Coop e a boicottare Caprotti e l'Esselunga???

    (scusate ora sto zitto non vorrei che qualcuno si arrabbiasse... le consorterie della nostra regione le conosciamo bene )

  9. #19
    Mulino Bianco
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Bologna la grassa
    Messaggi
    9,144
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ciao, Dr.Hans, e benvenuto anche da queste parti.
    Ti leggo spesso (e ti apprezzo molto ) nel forum della CDL.

    Per quanto riguarda il Card.Caffarra direi che, sì, ormai è rimasto solo lui a cercare di far sentire la sua voce nel bailamme generale.
    Se aspettiamo Cofferati (o chi per lui)... campa cavallo che l'erba cresce!

    In merito al Civis io ho una mia teoria, che più che altro è una speranza: ossia che voi sanlazzaresi stiate facendo "da cavia" per quel che riguarda i lavori che poi dovrebbero iniziare anche a Bologna, ma che a mio avviso, spero, non inizieranno mai perchè verranno in qualche modo bloccati, dal TAR o da qualcun altro, non importa.
    Quando finalmente saranno resi noti i veri progetti che hanno per il centro storico, non dico per tutta la via Mazzini/Emilia ma solo per quel che riguarda il centro, credo e spero che qualcuno abbia il buonsenso di fermare definitivamente i lavori.

    E' di oggi (sul Carlino) la notizia che la Soprintendenza ai Beni culturali ha archiviato il discorso lavori in Strada Maggiore, anche perchè ormai la cosa era fatta, ma che vuole vederci chiaro per quel che riguarderà i prossimi lavori, non solo su Strada Maggiore, ma anche sulla Via Rizzoli, S.Isaia, ecc.
    Te la immagini via Rizzoli asfaltata perchè deve passare il Civis? Io no...

    Quindi aspetto con ansia, spero prestissimo, di leggere la notizia che i lavori sono stati fermati perchè assurdi.
    Speriamo...

  10. #20
    AUTONOMISTA
    Data Registrazione
    21 Jun 2007
    Località
    CAZZOLA+MANES = DREAM TEAM
    Messaggi
    1,031
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    io mi chiedo come si fa ad andare avanti mostrando la propria faccia in pubblico, quando si fa parte di un'amministrazione pubblica che sta prendendo delle sdentate una dietro l'altra da tar e tribunali.

    L'ultima notizia è la decisione del tribunale contro il comune che ha fatto pubblicare le dichiarazioni dei redditi degli artigiani su "la repubblica". Già all'epoca mi pareva che ciò ledesse gravemente la privacy, anche perchè l'intento era quello di sbattere in prima pagina "la categoria nemica" sulla base di numeri che vanno sempre e comunque analizzati.
    Bene, nonostante la sentenza, oggi il solerte funzionario di turno ha rilasciato un'intervista in cui, in pratica, dice che sta studiando il modo di aggirare la decisione del tribunale in base a non so quali cavilli. Insomma, questi vanno avanti col paraocchi anche di fronte all'evidenza.

    Il problema è che, con la smania che hanno di mostrarsi attivi su tutti i fronti, stanno smantellando la città, sia dal punto di vista urbanistico (vedi strada maggiore e il civis) e sia da quello morale e sociale (esempio la moschea). Il tutto nonostante il muro contro muro dei cittadini dalla mente libera, che queste assurdità non le vogliono. W il partito!

 

 
Pagina 2 di 24 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. WWF: Messina, disastro annunciato
    Di bsiviglia nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-10-09, 08:46
  2. Alitalia, cronaca di un disastro annunciato ...
    Di Manfr nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-09-08, 09:59
  3. Alitalia: cronaca di un disastro annunciato
    Di fortza nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 14-12-07, 17:41
  4. L'accoppiata Bush-Cheney, un DISASTRO annunciato
    Di Ibrahim nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-09-05, 01:32
  5. un disastro annunciato
    Di remedios nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-09-05, 18:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito