farisei - pietra tombale sulla NON discussione
Citazione:
Originariamente Scritto da
G. Simoncelli
Ti ha proprio toccato 'sto "farisei": evidentemente il termine era appropriato!
Il suo significato è molto semplice, basta che consulti qualsiasi testo storico oppure qualsiasi vocabolario.:-:-01#19
http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.html
Lemma fariseo
Sillabazione/Fonetica [fa-ri-Sè-o]
Etimologia Dal lat. tardo Pharisae¯u(m), dal gr. Pharisáios, adattamento dell'aram. Parschi pl., propr. 'i separati'; il sign. 2 si riconduce alle caratteristiche attribuite ai farisei nel vangelo
Definizione s. m.
1 presso gli antichi ebrei, seguace di un movimento politico e religioso che teorizzava una rigorosissima osservanza della legge mosaica
2 (fig.) chi ostenta rigorismo morale, preoccupandosi però più dell'apparenza che della sostanza; ipocrita.
il termine era già inappropriato per come appare nei vangeli, e comunque anche qui l'accezione 1 è sbagliata, ed è derivata(!) da quella 2 (esempio di clericalismo glottologico).
In realtà (http://it.wikipedia.org/wiki/Fariseo) è l'esatto contrario: intransigenti sulla sostanza della fede e della legge, si mostrano duttili sulle sue applicazioni. Le tendenze progressiste dei farisei si ritrovano sul piano teologico
L'accezione data dal compilatore del vangelo di Matteo è un chiaro attacco a concorrenti-riformatori; come oggi in politica, quelli da combattere e screditare non erano i conservatori o i politeisti, ma i diretti concorrenti del target elettorale: i riformatori che però non seguivano la stessa strada. Se scomparsi, si assumevano come predecessori (Giovanni il battista), se vitali (farisei, Simon Mago) li si copriva di ingiurie.
Ma a parte questo, ancora non capisco la accezione che tu dai al termine. Che forse JanHus o chi altri non ricordo, ostentasse nelle sue critiche alle manovre del MRE, un rigorismo morale, preoccupandosi però più dell'apparenza che della sostanza?
Non mi sembra proprio; anzi, se debbo proprio scegliere un ipocrita, tra i sostenitori dell'una e dell'altre parte, non avrei dubbi su chi ostenti rigorismo morale, preoccupandosi però più dell'apparenza che della sostanza.
Citazione:
Originariamente Scritto da
G. Simoncelli
Ti ha proprio toccato 'sto "farisei"
mi toccano in genere le parole a sproposito, specie quando ci mettono di mezzo, a sproposito, elementi della storia e religione ebraica.
Come per esempio quell'articolo ripostato qui, e che ora non ritrovo, che analizzava le dinamiche PD usando il fatto che Sarfatti è un nome di origine ebraica.
Sai, sono un repubblicano di quelli di una volta, legati al ricordo di Ernesto Nathan e di Claudio Salmoni.
semi-OffTopic personale:
io mi sono nato coscientemente alla politica ai tempi del referendum del 74; e ricordo che mio padre compilò, dopo il risultato, un quadro murale che proclamava l'apertura dei sepolcri imbiancati. Era una bella citazione, di un passo che ben descriveva e descrive ancor oggi il clericalismo: Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
Si tenne lontano però, dall'uso del termine "fariseo"; chissà se per scelta cosciente. Comunque, in casa, "delle Interdizioni Israelitiche" di Cattaneo, il primo testo che ho letto sull'argomento, lo teneva.