Quando gli uomini del così chiamato "Colonnello Valerio" consegnarono alla stampa l’elenco dei morti esposti a Piazzale Loreto, nell’ultima riga spuntava il nome del più sconosciuto fra i poveri corpi che subirono quello strazio, ossia Nicola Bombacci- SUPERTRADITORE.
Cosa poteva aver mai fatto per meritarsi tale titolo, per meritarsi il silenzio, l’oblio del mondo politico tutto?
Pochi di voi avranno mai sentito nominare il suo nome, nessuno, fuori dalla destra sociale ha la benché minima idea di chi sia questo personaggio. La risposta è che sono state gettate su di lui non solo le poche spanne di terra con le quali venne ricoperto il suo corpo straziato dopo l’infamia di Piazzale Loreto, ma egli fu condannato alla Damnatio memoriae da parte di tutto il mondo comunista e della sinistra in generale, in quanto egli è estremamente imbarazzante per quel mondo, e non solo. La sua figura e la sua storia sono la prova lampante che l’unico socialismo mai realizzato in Italia porti la firma di Benito Mussolini.
Nel 1921 assieme a Gramsci, fu fautore della scissione dal PSI da cui nacque in PC D’I, Partito Comunista d’Italia. Ma ormai, la fiducia di Mosca nei suoi confronti cominciò a diminuire, la sua influenza nel mondo politico italiano a spegnersi. Lenin stesso gli rimproverò : ”In Italia c’era un solo uomo capace di compiere la rivoluzione, Mussolini, e voi ve lo siete lasciati scappare”.
Me ne frego di Bombacci e del sol dell’avvenir, con la barba di Bombacci faremo spazzolini, per lucidar le scarpe a Benito Mussolini”;
Gargnano, 5 febbraio 1944
"Nella lotta in atto tra i grandi colossi, GERMANIA, RUSSIA, AMERICA, noi siamo destinati....a venire...schiacciati come noci. Si tratterà domani, per gli italiani, di scegliersi un padrone. In questa eventualità, che sembra ormai certa, io, come cittadino italiano, non esiterei un attimo nello scegliere STALIN......."
MUSSOLINI
Gargnano 5 febbraio 1944
"Oggi i tedeschi mi impediscono di attuare la socializzazione in un momento in cui, neutralizzata finalmente la borghesia, potremmo marciare con notevole rapidità su di un terreno sgombro di ostacoli, nella ricostruzione dalle fondamenta di un nuovo assetto sociale. Tra il divenire un dominio inglese, o una provincia tedesca, o una repubblica federale sovietica, nel tragico degli eventi che si vanno determinando, la scelta non lascia dubbi. ...E' chiaro, conclude, che il 95% per cento degli italiani, se fossero chiamati liberamente a decidere dei loro destini, opterebbero per Stalin"
MUSSOLINI


Nel regime Bombacci non fu importante? Ma per favore...e l'Italia fascista che fu il primo Stato a riconoscere l'Unione Sovietica?
Guarda che il titoismo fu in pratica filoanglosassone e antistalinista. Churchill supportò i titini militarmente e politicamente durante la guerra civile jugoslava; è un fatto di dominio pubblico. Come non ricordare inoltre le manifestazioni di solidarietà avutesi a Belgrado verso Israele durante la campagna antisionista dell'Urss stalinista (1950-1953)? Leggiti Milovan Gilas "Conversazioni con Stalin" per vedere le nette differenze tra il socialismo granderusso di Stalin e lo jugoslavismo occidentalista titoista....
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