Indipendentista convinto da 9 anni. Militante da 5. Istintivamente da quando ho iniziato a interessarmi di politica, ovvero da 18 anni.


Indipendentista convinto da 9 anni. Militante da 5. Istintivamente da quando ho iniziato a interessarmi di politica, ovvero da 18 anni.
be certi valori come la ricerca della verità e il carattere orgoglioso delle proprie origini potrebbero portarti ad essere indipendentista dalla nascita... quindi si nasce!
ma se poi non ti applichi con lo studio della storia e l'interesse costante ai fatti di cronaca e attualità della tua terra... allora diventerai un sardo italiano come tutti gli altri.
se poi vivi anche un po in italia conosci italiani... sono proprio loro che ti spingono (se hai gia una base di carattere) a diventare indipendentista!
ora mi sono spiegato? non ci potevi arrivare da solo?
uno può nascere in una famiglia indipendentista....
io sono nato semplicemente da una famiglia che mi ha trasmesso il senso di appartenenza e della giustizia.
se il destino vuole farti vivere uan forte situazione di dipendenza comune a molti emigranti sardi che cmq non si staccano dal tessuto d'origine ma mantengono la propria identità, allora le possibilità di svolta verso l'indipendentismo.
poi si potrebbe anche dire che l'indipendentismo è innato nei sardi...


De accordu in tottu... cummenti hiat nau Antoni Simon Mossa "No s'emus italianus, no d'amus a esser mai"!!!
E comuncas de candu happu liggiu un pagu de Charta de Logu est scoppiau tottu!!! "dessu Rennu nostru de Sardinna"...
Grazias de tottu Juyghissa...
Saludus a tottus
SARDIGNA NO EST italia


oh ... scusate se mi metto in mezzo in questa bagarre ...
Volevo dire solo una cosa ... io mi sento Natzionalista ... ma non un nazi-sfegatato da tipo "Sardegna Nazione , tutti gli altri son merdone" ...
mi piace quello che dice Sedda sull'indipendentismo non nazionalista , ovvero :
http://www.irs.sr/domo/Article.aspx?...q=nazionalismo"Indipendentismo non nazionalista vuol dire questo, vuol dire credere nell’intelligenza di tutti, nel fatto che la Sardegna può e deve attirare e ospitare le migliori sensibilità mondiali, deve diventare una fabbrica di creatività e cultura: una nuova agorà planetaria fondata sull’indipendenza, il rispetto, la giustizia, la solidarietà, il benessere (intimo e materiale) condiviso.
Indipendentismo moderno, come quello che iRS propone, significa credere nella possibilità di un innalzamento collettivo della qualità della vita in Sardegna, in un innalzamento della qualità di chi vive in e per la Sardegna.
E' totalmente condivisibile .
Non è che se un idea non c'è l'ha avuta un Sardo , allora fa schifo e non va bene , o se una cosa non è "Made In Sardinia" allora è una porcheria .
Però , io sento l' essere Sardo , come un senso di appartenenza più profondo , un "senso" fatto di carne , ossa e sangue e , ovviamente , Sardegna .
E' un qualcosa che con le parole non riesco a spiegare .


ohh ecco, non capisco perchè criminalizzare il termine nazionalismo!
però purtroppo qualcuno ha detto che è male e alcuni senza un minimo di senso critico devono ubbidire, e chi osa parlare di nazionalismo, viene aggredito violentemente e infamato, alla faccia dell'indipendentismo non violento!e vabbè...
tornando a essere seri, per me essere nazionalisti vuol dire amare la propria nazione, che non vuol dire di certo disprezzare gli altri, oppure non essere critici e non vedere i difetti della propria nazione! quello è il bieco nazionalismo di 50 anni fa.
la frase si sedda è condivisibilissima, ci mancherebbe altro! fosse per me, io trasformerei la sardegna in un immenso laboratorio-calamita dove studiosi e scienziati di tutto il mondo diano sfogo al loro ingegno...ma non capisco perchè "indipendentismo non nazionalista", io sono indipendentista nazionalista e dico lo stesso, l'errore di fondo è quello di associare il nazionalismo al nazismo-fascismo-comunismo di tipo cinese-sovietico (colonialista espansionista)-colonialismo, se facciamo questo ragionamento allora dovremmo bannare anche il termine nazione, stessa radice, stesso termine usato male per decenni...
secondo me la critica alla parola nazionalista, è molto debole e non regge...e infatti gli indipendentisti in europa la usano senza nessun problema.


Salve.
Anche io condivido in pieno il pensiero di Sedda e la sua idea di Natzione, è proprio per questo che non si riesce a capire perchè egli stesso nega allo stesso tempo quella visione che io interpreto come un moderno nazionalismo.
Sembra che da queste parti ci sia il terrore di nominare questo termine, quando appunto anche in mezzo mondo tale concezione non è tabù.
Sedda ha portato parecchi spunti nuovi all'indipendentismo ma rimuovendone altri, forse bollati frettolosamente in maniera impropria o con giudizi tendenti magari a rivoluzionare in termini negativi l'espansione dell'indipendentismo, ad esempio con l'ascesa dell'antisardismo:
Fenomeno presente in IRS e spesso anche in SNI.
Il percorso che mi ha portato a essere indipendentista convinto è iniziato ai tempi della scuola quando mi chiedevo perché nelle lezioni di storia non ci fosse nessun accenno alle vicende della Sardigna.
Non sapevo niente di sardismo e indipendentismo, non c'è stato nessuno che mi ha "indirizzato" alla causa, ma quando andavo a votare sceglievo senza conoscerle le sigle indipendentiste che puntualmente prendevano 3 voti, ma per me quella era la strada giusta. Ricordo le risate dei miei conoscenti che dicevano "voti sprecati".
Insomma credo di esserlo sempre stato anche se prima a livello latente. Poi un giorno mi capitò di vedere in una TV di Sassari un dibattito che ospitava Gavino sale e la mia convinzione è diventata totale, sono rimasto entusiasmato dalla sua grinta, dalla sua passione...insomma, ora e per sempre: INDIPENDENTZIA!!!


Deu seu fortunau: de candu apu imparau a nai is primus fueddus et a fai is primus pentzamentus, m'ant imparau ki fiu sardu e no itallyanu!
Comoda sa vida de aici!![]()
SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!


Da circa cinque anni, da quando sono dovuto andare a lavorare in italia stando fuori mi sono reso conto di quanto abbiamo bisogno di renderci indipendenti ,perchè siamo un popolo diverso, pensiamo in modo diverso e ci comportiamo in modo diverso, perciò non possiamo appartenere ad uno stato che non sa nemmeno chi siamo.

