



PD nella Sinistra Europea!!!!!!!!!!!


E' palese. Lo dico da mesi. Il PSE non può permettersi di avere nel quarto paese d'europa il 3%, quindi è disposto anche a mangiare merda e cambiare alcune apparenze pur di tirare il PD dentro al gruppo eurosocialista al parlamento europeo.
Non si stanno aprendo perchè apprezzano il progetto politico del PD, che non è nulla di innovativo o migliroe rispetto alla piu sviluppata europa, ma gli serviamo
In piccolo stanno facendo la stessa cosa in Polonia, dove Rasmussen si scassa per unire i 4-5 paritti socialisti in uno solo, e forse ci sta riuscendo.
Se manca un partito socialista in estonia x loro non è un problema, se manca in italia si.
Saluti




Quoto il buon Enrico al 100%.


Vorrei far notare che la "notizia" riportata da lupoDL è tratta dal sito dell'Ulivo (http://www.partitodemocratico.it/cgi...?act=doc&doc=6).


io vorrei far notare che nel pse ci entrarono grazie a craxi bettino..alla faccia della riconoscenza..


Comunque io mi sono fatto quest'idea.
Il PD non aderirà mai al PSE, nonostante le aperture di quest'ultimo, che ha modificato lo statuto per consentire l'iscrizione anche di partiti "democratico progressisti". Il massimo cui si potrà arrivare sarà un rapporto analogo a quello tra il PPE ed i conservatori, per cui il gruppo dei "Democratici Europei", che comprende il Partito Conservatore ed il Partito Unionista dell'Ulster (UUP) britannici, il Partito Democratico Civico cèco ed il nostro Partito Pensionati (sic) fanno parte del gruppo popolare al Parlamento Europeo ma con una sorta d'identità distinta, la quale peraltro non comporta l'adozione di strutture partitiche autonome.
E' chiaro che il PSE ha interesse ad avere un "aggancio" nella politica italiana, ma a mio parere gli entusiasti del PD si sbagliano di grosso se credono che il PSE possa e voglia andare al di là delle concessioni che sono state fatte nella primavera scorsa a Porto. Si sottovaluta invece il dato opposto, e cioè l'interesse del PD ad avere esso un aggancio nella politica europea, tenuto conto del fatto che dividersi tra due gruppi, e cioè quello socialista e quello liberale, di certo ne riduce l'influenza politica; e si sottovaluta soprattutto che una parte consistente del PD è fortemente contraria all'adesione al PSE.
E' poi ben strano che gli entusiasti del PD credano che sarà il PSE ad adeguarsi al PD, e non il contrario. L'esperienza storica mostra caso mai il contrario. L'esempio è quello dei conservatori. Originariamente i conservatori erano distinti dai popolari, ma, a causa del loro ridotto peso numerico, alcuni di essi si rassegnarono ad aderire al PPE (per esempio i conservatori danesi). Il sacrificio maggiore però l'hanno fatto i conservatori, non i popolari. Infatti nel gruppo del PPE è aumentato il peso della CDU tedesca, il che ha conferito al PPE un carattere più conservatore di quello originario. Comunque sono più i conservatori ad essersi adattati ai popolari, che i popolari ad essersi adattati ai conservatori. E sì che anche i popolari avevano il loro interesse ad accettare i conservatori, che sono forti in uno dei paesi maggiori dell'UE (il Regno Unito).
Tra il PSE ed il PD avverrebbe la stessa cosa.
PS Ricordatevi della fine che ha fatto l'"Ulivo mondiale".


Partito dei Democratici di Sinistra Europea


Comunque, la questione dell'adesione al PSE dimostra anche quanto fumo sia stato gettato negli occhi dell'opinione pubblica.
Se i DS aderivano al PSE e se DS e Margherita la pensavano in maniera tanto simile, non dovrebbe esserci motivo di considerare un problema l'adesione del PD al PSE. Se per una parte consistente del PD questo invece è un problema, significa che forse tanto simili DS e Margherita non sono.
Ma ci sono altre due considerazioni da fare.
Primo: che io ricordi, è avvenuto ed avviene che all'Internazionale Socialista o al PPE, tanto per fare un esempio, aderiscano partiti che non hanno origini strettamente socialiste o popolari, ma che scelgono di stringere un'alleanza con i socialisti o con i popolari. Per esempio, dell'Internazionale Socialista fanno parte l'APRA peruviana, il Congresso Nazionale Africano (ANC) sudafricano, il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) nicaraguense, il Fronte di Llberazione (FRELIMO) mozambicano, e così via; ma anche l'Unione Civica Radicale (UCR) argentina, il Meretz israeliano, i kemalisti del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) turco, e così via. Allo stesso modo, del PPE fanno parte anche i conservatori svedesi e danesi e diversi partiti non proprio cristiano-democratici, compresa Forza Italia.
Ma non è mai accaduto che un partito che ne faceva parte ne esca fondendosi con un altro partito per poi rientrarvi una volta completata la fusione.
Secondo: l'adesione al PSE non è soltanto una questione nominalistica, un'etichetta. Significa inserirsi in una tradizione politico-culturale ed in una rete di rapporti, politici e culturali, con altri partiti socialisti.
Non volervi aderire significa che probabilmente non si condividono pienamente le politiche dei partiti socialisti, socialdemocratici e laburisti europei.