



anchio sono stato in romania bulgaria anche al tempo dello stato comunista, jugoslavia tutta, cecoslovacchia, ungheria, in slovenia c studio, per questo nn so scivere, e per quel che ne so e che ho parlato nessuno vorrebbe che torni indietro anche se ho parlato con nostalgici ma tutti mi hanno sempre detto che era meglio si ma paura tanta




Significa non esseri resi conto che siamo nel ventunesimo secolo e che ogni idealismo puramente ed esclusivamente materialista , quando si traduce in realtà, porta solo sangue , sofferenze e mancanza di liberà individuale.
Il comunismo fa meno danno quando è solo una personale visione del mondo : quando si è organizzato ed ha comandato ( nei luoghi in cui ha potuto farlo ) ha fatto solo danni incalcolabili all'umanità.
Va benisimo una maggiore giustizia economica e sociale...ma per questa giustizia non occorre sposarsi la "chiesa" comunista.




Sono stato molto influenzato dalla lettura di Fromm (Marx e Freud) ed è proprio per questo che distinguerei il comunismo sovietico da altre forme più o meno ortodosse a Marx. La mia domanda nasce dal fatto che i movimenti comunisti come rifondazione mi sembra abbiamo ben poco in comune con il pensiero di Marx o con il comunismo sovietico. Allora la mia domanda si può anche riformulare così: in che senso il comunismo di oggi non è più quello di prima?


non e piu come quello di prima perche la societa è cambiata, le abbitudini sono cambiate, le esigenze sono cambiate e in particolare il pensiero, il pensiero di marx è stato fatto in un epoca del capitalismo sfrenato e del malcontento(se si puo dire piu sfruttamento direi) dei lavoratori. ora come ora con le lotti d classe si hanno molte piu agevolazioni, questo è un bene, il comunismo è caduto non si puo avere lo stesso pensiero di quando è nato, anche perche ha fallito come hai detto, quindi bisogna prendere i cocci e modellarli in un nuovo pensiero con le esigenze di questo tempo, al momento sarebbe opportuno combattere la precarieta, perche il lavoro precario nn deve esistere, uno è libero d scegliere il proprio lavoro andarsene trovarne d meglio, essere flessibile, ma da solo, la legge che è in vigore adesso non è giusta, perche da quello che ho letto sul libro di grillo sono proprio le istituzioni che la sfruttano di piu, per questo il comunismo con il suo pensiero deve cambiare, ogni cosa si modifica, la staticita lo rende meno flessibile e per questo dico che è morto, bisogna farlo dinamico essere piu libero anche se di liberta a volte si pensa all anarchia, pensiamo qui ad internet, dove con un click possiamo visitare milioni di posti e parlare con milioni di persone, accumularle tutte con un unico pensiero è impossibile, perche ognuno è libero di fare delle proprie scelte, senza che venga imposto, per questo bisogna cambiarlo




Ripassati la storia e guarda come la Cina, da stato più povero del mondo, è diventata una potenza mondiale; guarda il progresso della Russia, dei paesi ex-sovietici, quello di Cuba, che da luogo di bordelli per americani frustrati e di casinò per ricconi è diventato uno dei paesi con il miglior sistema sanitario e scolastico del mondo, con progressi notevoli in tutti i campi.
E già... proprio danni incalcolabili all'umanità!
Ma d'altronde, la vostra conoscenza storica si ferma al "Libro nero del comunismo" e ai "bimbi per concimare i campi" di Berlusconi.
Dato che so già che tra poco salterà fuori il genio con gli 80/100/200 milioni di morti dell'oppressione comunista propongo ai compagni di disertare il thread e di non prestare nemmeno orecchio a tutte queste baggianate.