Nonostante le sue lacune é comunque molto migliore del nostro perché
Elezioni politiche in Germania del Settembre 2005
Visti i risultati elettorali vediamo delinearsi la seguente classifica:
1° CDU/CSU (democristiani) 35,2%
2° SPD (socialdemocratici) 34,2%
3° FDP (liberali) 9,8%
4° Linke-PDS (partito di sinistra) 8,7%
5° Grùne (verdi) 8,1%
Rilevato anche che la Legge elettorale in Germania pone uno sbarramento del 5% ne risulta almeno che la competizione per governare non è tormentata dai piccolissimi partiti che da destra, dal centro o da sinistra che siano; condizionano più di tanto la realizzazione dei programmi di coloro che hanno il diritto di governare.
Questo metodo che porta intanto qualche vantaggio non è però una soluzione ma un espediente.
E’ cioè un metodo che possiamo definire buono ma approssimativo e controverso, per misura e per risultati perché non nasce da una logica naturale ma dalla grande necessità di fare qualcosa o qualunque cosa pur di arginare un fenomeno chiaramente dannoso e cioè l’eccessivo frazionamento delle forze politiche.
Chi dovrebbe governare in Germania:
Visti i risultati elettorali e seguendo le indicazioni date da “La Verità” si può affermare che il CDU/CSU (democristiani) e l’SPD (socialdemocratici) insieme hanno il 69,4% dei voti e che quindi costituiscono la maggioranza.
Dunque sono loro che hanno vinto e sono loro che hanno il diritto di governare, vediamo come:
- Il partito CDU/CSU (democristiani) con il 35,2% dovrebbe governare perché ha ottenuto la maggioranza dei vincenti.
- Il partito SPD (socialdemocratici) con il 34,2% dovrebbe governare stando all’opposizione perché ha ottenuto la minoranza dei vincenti.
- Tutti gli altri dovrebbero ritirarsi con il diritto di ripresentarsi alle prossime elezioni o di integrarsi, sempre alle prossime elezioni nei partiti più grandi.
Ed anche in questo caso (la logica è la stessa) una cosa possiamo dirla subito ed è che, conseguentemente, i partiti minori, consapevoli che diventerebbero perdenti si troverebbero nella condizione di valutare bene se è il caso o no di integrarsi nei partiti più grandi oppure di presentarsi da soli.
Quindi anche in questo caso, prevedibilmente, la maggioranza che avrebbe il diritto di governare non sarebbe solo del 69,4% ma molto di più dando maggiore stabilità al sistema.
- Invece con l’attuale legge elettorale vediamo che i tradizionali alleati CDU/CSU (democristiani) 35,2% + FDP (liberali) 9,8% insieme fanno il 45% e quindi non raggiungono la maggioranza.
- Poi vediamo che i tradizionali alleati SPD (socialdemocratici) 34,2% + Grùne (verdi) 8,1% insieme fanno il 42,3% e che quindi neanche loro raggiungono la maggioranza,
A questo punto per raggiungere la maggioranza diventa inevitabile per ognuna delle due coalizioni cercare di allearsi al Linke-PDS 8,7% per fare così un governo con il quale i politici, in qualche modo, si “sistemano” tutti e cioè fanno il loro personale interesse ma sicuramente lo fanno a danno dei cittadini perché le alleanze devono essere fatte anche per compatibilità di programmi e non solo per comodità numerica o personale.
Difatti le alleanze fatte fra partiti che hanno programmi troppo diversi o addirittura incompatibili producono inevitabilmente governi deboli, molti costi e poca produttività.
Saluti
© Ubaldo Voli
Opera depositata presso S.I.A.E. sezione O.L.A.F. servizio deposito opere inedite.





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