
Originariamente Scritto da
ilGladiatore
Ancora una volta la nostra Regione sale alla ribalta della cronaca nazionale come covo di terroristi: da quelli islamisti a quelli ora degli anarco-insurrezionalisti che amano in Umbria farsi chiamare COOP-FAI: "Contro ogni ordine politico Federazione Anarchica Insurrezionale".
Sono gli stessi che hanno minacciato prima il Sindaco di Terni e poi la Presidente Lorenzetti.
La politica sociale umbra ha fallito in ogni ramo, le regole non esistono per nessuno e la criminalità e il degrado sono stati lasciati liberi di espandersi: è così che nasce il terrorismo, l'insoddisfazione e l'ingiustizia sociale.
Dove c'è "tolleranza passiva" nascono i germi del terrorismo, capaci di nutrirsi dell'indifferenza delle istituzioni, della benevolenza di alcuni parti estremiste politiche e della rassegnazione di buona parte della popolazione che da 60 anni vede sempre la stessa politica di immigrazione sregolata e di regole sensa senso che valgono più per gli italiani che per gli stranieri.
La Regione Umbria invece di importare cose belle e ricchezze nella nostra terra sa solo importare due cose: spazzatura dal Sud e terroristi di ogni sorta.