



Tu i fatti non li vuoi proprio citare vero ? Preferisci continuare a trincerarti dietro gli insulti, bravo.
Io pero' ti rispondo lo stesso.
LA Viribus Unitis all'atto dell'affondamento era una nave croata, con equipaggio croato in un porto croato...non c'e' nulla di sprezzante in questo, solo la trieste realta': avete iniziato la serie di pugnalate alla schiena dei moribondi continuata con la dichiarazione di guerra alla francia nel 40 dopo che questa era gia' stata fatta a pezzi dalle divisioni corazzate tedesche.
Sulla "progettata invasione dell'Italia al tempo del terremoto di Messina" devo aver gia' risposto a qualcun altro, ma leggersi tutto il thread e' faticoso, e gli insulti fanno piu' effetto sul tuo ego. Tutti gli stati maggiori del mondo producono piani di invasione e di difesa dalla mattina alla sera, informati. Konrad von Hoetzendorf, l'allora capo di stato maggiore generale aveva elaborato il piano che dici in mezzo a tanti altri, e l'Imperatore lo aveva prontamente accantonato bollandolo di vigliaccheria...pensa te.
Quanto al voltafaccia, ti ricordo che fino a pochissimi mesi prima di entrare in guerra a fianco dell'intesa, l'Italia era firmataria di un patto di alleanza difensiva con Austria-Ungheria e Germania, da cui e' pretestuosamente uscita per fame di territori: Trieste e il Trentino appunto.
Smettila di sputar sentenze e leggi, leggi, leggi....non la Gazzetta, ma libri di storia scritti da autori seri


Il Piave avrebbe anche potuto starsene zitto se non ci aveste attaccato nel 15. Il confine infatti era sul fiume Torre, praticamente in mezzo alla pianura friulana. Tra parentesi mi risulta che i friulani sudditi austro-ungarici fossero considerevolmente piu' benestanti dei loro compaesani italiani. Questione di terre non era, forse di tasse ?!


Quale Gazzetta, pusillanime? Nei bei tempi andati da te rimpianti saresti finito infilzato in qualche duello per queste cazzate. Onestamente so di saperne di Mitteleuropa, in termini di cultura, civiltà e popoli molto più di quanto ne sappia te, non sono conoscenze che ho acquisito a Radio Elettra o presso sedi del Fronte Giuliano. Anche se sulla composizione etnica della Galizia i miei ricordi erano imprecisi (gli ucraini prevalevano soltanto nella parte orientale della Regione).


Nell'imminenza della fine della guerra, quando da giorni le autorità militari austro-ungariche erano pronte a negoziare un armistizio, la Viribus Unitis fu oggetto di un'ardita incursione della Regia Marina: nella notte tra il 31 ottobre e il 1º novembre 1918 gli ufficiali Raffaele Rossetti e Raffaele Paolucci, eludendo le difese portuali, entrarono nel golfo di Pola a bordo di una mignatta e applicarono una carica esplosiva sotto la carena della Viribus Unitis. I due incursori furono tuttavia scoperti ed una volta catturati vennero a sapere che il pomeriggio precedente l'Austria-Ungheria aveva ceduto l'intera sua flotta al neocostituito Stato degli Sloveni, dei Croati e dei Serbi e che pertanto la nave, avente equipaggio slavo, si trovava in posizione di neutralità. L'Italia comunque voleva ostacolare in ogni modo il nascente stato jugoslavo, che esplose pochi minuti più tardi, squarciò lo scafo della Viribus Unitis, facendola affondare.
http://it.wikipedia.org/wiki/SMS_Viribus_Unitis




Sei troppo unidirezionale. Vedi e giudichi solo per quello che è il tuo pro in tutte le cose.
E come ho già detto in precedenza, per te, fin quando è l'Italia ad aver annullato i patti di alleanza sono gli italiani traditori, quando poi sono gli altri stati ad averlo fatto, è strategia poiché è nello stile della guerra farlo o dai l'impressione di minimizzare il tradimento poiché era l'unica cosa che si potesse fare contro quei cialtroni e traditori a vita, nati col DNA del tradimento: gli italiani.
Per me sei un povero infelice.
A che serve riportarti la Storia con le sue guerre e i suoi capitoli non trascurabili di tradimenti ora dell'uno e ora dell'altro?
Dell'infierire per il profitto sul più debole ora dall'uno giudicato indispensabile per vincere e ora dall'altro giudicato come un atto pusillanime.
Non la capiresti poiché resti incastrato nei particolari che a te servono di più per alimentarti quel qualcosa che ti fa sentire forte.
Non lasci spazio ad una visione d'insieme per esserne distaccato dai fatti gloriosi o meschini che tutte le guerre mettono in modo per inerzia e quindi essere consapevole della pusillanimità ed inutilità della guerra: alla fine, nelle guerre chi è che perde è sempre l'umanità.


Quale sarebbe il contro secondo te ? Siamo stati aggrediti per motivazioni espansionistiche, abbiamo perso e vi stiamo sopportando...cosa dobbiam fare ? Emigrare per levarvi il disturbo ?
E poi, quando mai avrei giudicato come strategia un cambiamento di fronte non italiano ? Me lo spieghi ?
Riportarmi la Storia ? Credo che qui ci siano molti che discutono, e un paio che 'riportano la storia". Permettimi di chiedervi chi cavolo credete di essere ?


siete stati ripagati con la vostra moneta
purtroppo sulle magagne della storia non si torna indietrp
adeso un 30 per cento della popolazione della provincia di bolzano è italiana
nonostante tutti i tentativi di pulizia etnica soft
adesoa ddirittura il governo prodi pur di avere i voti del svp permetterà l'abolizione dei toponimi italiani


Stessa moneta ? Ma di cosa vai cianciando ?
Si, adesso anche la maggior parte della popolazione di Trieste e' italiana. Tutta gente i cui nomi sono apparsi sui registri d'anagrafe dopo il 1918.
Ti ricordo inoltre che i toponimi italiani nel tirolo sono stati creati tutti negli stessi anni da qualche gerarca fascista come quelli sul carso triestino, mentre quelli tedeschi, o sloveni per il carso, sono vecchi di secoli