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Originariamente Scritto da
Gianfranco
esatto..e questo non è successo...si è andati oltre
Signor presidente negli Stati Uniti se la Corte Suprema emette una sentenza "incostituzionale" come lei accusa noi, la sentenza entra comunque in vigore.
Nel caso è il Congresso che poi rimuove i giudici eventualmente colpevoli di tale atto.
Ciò avviene in tutti i sistemi: le sentenze, anche se errate, si applicano.
La sanzione non è sulla sentenza ma sui giudici che l'hanno emessa.
Quindi se lei non la condivide la pubblichi e poi chieda la rimozione della corte.
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In ogni caso se la Corte sbaglia (io stesso non ho condiviso alcuni aspetti giuridici come ho rilevato nella relazione di minoranza)e viola la Costituzione nella stessa costituzione è previsto un solo rimedio (e non altri): la destituzione della Corte ad opera del Congresso a maggioranza di due terzi.
Detto questo penso che la soluzione sia la pubblicazione integrale della sentenza, l'annullamento conseguente della seduta e una nuova seduta del congresso prioritaria (cioè prima dell'elezione dei nuovi giudici) con il nuovo regolamento congressuale alla mano prima in commissione costituzionale e poi in congresso
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gianfranco
esatto..e questo non è successo...si è andati oltre
Mi chiedo come mai il parere di un Giudice valga più di quello degli altri due, quando entrambi i pareri sono suffragati dalla giurisprudenza internazionale.
La stessa Corte Costituzionale Italiana ha enunciato il principio per cui una legge Costituzionale si può sindacare nella forma ed in certi casi addirittura nel merito (!!!).
Non so se si rende conto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Caimano
Signor presidente negli Stati Uniti se la Corte Suprema emette una sentenza "incostituzionale" come lei accusa noi, la sentenza entra comunque in vigore.
Nel caso è il Congresso che poi rimuove i giudici eventualmente colpevoli di tale atto.
Ciò avviene in tutti i sistemi: le sentenze, anche se errate, si applicano.
La sanzione non è sulla sentenza ma sui giudici che l'hanno emessa.
Quindi se lei non la condivide la pubblichi e poi chieda la rimozione della corte.
esattamente....non vedo perchè se si ritiene che qualcuno sbagli e vada oltre si debba procedere allo stesso modo...sbagliando e andando oltre...
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Originariamente Scritto da
c@scista
In ogni caso se la Corte sbaglia e viola la Costituzione nella stessa costituzione è previsto un solo rimedio (e non altri): la destituzione della Corte ad opera del Congresso a maggioranza di due terzi.
Detto questo penso che la soluzione sia la pubblicazione della sentenza, l'annullamento conseguente della seduta e una nuova seduta prioritaria (cioè prima dell'elezione dei nuovi giudici) con il nuovo regolamento congressuale alla mano prima in commissione costituzionale e poi in congresso
bene , siamo anche disposti a questo...
...ma vogli sapere una cosa...
...si accetta di prolungare la legislatura di qualche mese per permettere di uscire da questo pantano?
(chiramente giudice non èp rivolta a lei la domanda)
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Originariamente Scritto da
c@scista
una nuova seduta prioritaria (cioè prima dell'elezione dei nuovi giudici) con il nuovo regolamento congressuale alla mano prima in commissione costituzionale e poi in congresso
Faccio presente, però, che all'uopo vi sono alcuni ostacoli (che, in qualche modo, dovrebbero essere sistemati):
- c'é attualmente una seduta del Congresso in corso
- solo al termine dell'attuale seduta in corso saranno validi gli organi previsti dal nuovo Regolamento
- le operazioni per il rinnovo della Corte Costituzionale devono iniziare già domani.
Come risolviamo, adesso?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
c@scista
In ogni caso se la Corte sbaglia (io stesso non ho condiviso alcuni aspetti giuridici come ho rilevato nella relazione di minoranza)e viola la Costituzione nella stessa costituzione è previsto un solo rimedio (e non altri): la destituzione della Corte ad opera del Congresso a maggioranza di due terzi.
Detto questo penso che la soluzione sia la pubblicazione integrale della sentenza, l'annullamento conseguente della seduta e una nuova seduta del congresso prioritaria (cioè prima dell'elezione dei nuovi giudici) con il nuovo regolamento congressuale alla mano prima in commissione costituzionale e poi in congresso
:-00w09d
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gianfranco
mah onestamente no....conta il congresso per quanto mi riguarda...
...siamo nella stessa situazione in cui dopo il 2006 il partito dei pensionati è uscito dal Csx.....è cambiato qualcosa?
No..il partito dei pensionati non era presente in parlamento e tra l'altro rappresentava una piccolissima e minoritaria parte della coalizione di Csx
Signor Presidente, qui c'e' poco da discutere.
La sentenza deve essere pubblicata. Quello che verra' dopo e' nelle disponibilita' delle forze politiche. Potete leggittimamente andare per il piano a) o cercare un accordo con l'opposizione sul piano b). Da parte mia state certi che mi atterro' a quello che ho sempre detto: la maggioranza ha il diritto di fare le riforme ma il dovere di rispettare le leggi. Ergo qualsiasi deviazione da uno dei due processi vedra' in me il piu' fermo oppositore.
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Originariamente Scritto da
Gianfranco
...si accetta di prolungare la legislatura di qualche mese per permettere di uscire da questo pantano?
Nel pantano vi ci siete ficcati voi, deliberatamente, nonostante eravate stati avvertiti.
La durata della legislatura non si varia per nessun motivo al mondo. Non esiste neppure come idea. Ma non solo in POL. E' un principio di civiltà e di democrazia ovunque accettato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gianfranco
bene , siamo anche disposti a questo...
...ma vogli sapere una cosa...
...si accetta di prolungare la legislatura di qualche mese per permettere di uscire da questo pantano?
(chiramente giudice non èp rivolta a lei la domanda)
mi associo