
Originariamente Scritto da
Lord Enlil
Lascia perdere Hume. Concentrati sui contenuti, perché tutto ciò è immediatamente evidente.
"Se abortisci subirai una punizione divina". Questa è una proposizione che può essere vera o falsa. Non è confermabile nello spazio di tempo delle nostre vite, però ipoteticamente è verificabile se l'atto incriminato avrà delle effettive conseguenze.
"Non devi abortire". Questa proposizione non significa nulla. "Non devo"? E che vuol dire? Tu lo dici. Non mi fa nessuna differenza. Io dico che tu non devi dirmi cosa devo fare. Niente naturalmente ti impedisce di parlarmi ugualmente addosso, perché qualunque "tu devi" non significa nulla se non ne condividi le premesse.
I facts sono esattamente gli stessi: c'è il neonato, c'è l'embrione. Qualcuno li dichiara intangibili. Altri (rispettivamente il pater familias romano o il medico contemporaneo) non trovano obiezioni alla loro soppressione. Questo perché i facts non portano con sé i values. Non implicano dei values. Di fronte ai facts chiunque ha la possibilità di regolarsi secondo i propri values. E tali values non sono smentibili. L'inviolabilità dell'embrione esiste quando viene riconosciuta. Se non viene riconosciuta, l'integrità dell'embrione è violata.