Mi è capitato di ascoltare un audiolibro molto interessante, s'intitola Mere christianity (trad. italiana: Il cristianesimo così com'è); l'autore è C. S. Lewis (che fu professore di lingua e letteratura inglese ad Oxford e ha scritto, tra l'altro, Le cronache di Narnia. Vedi la sua biografia qui). E' in inglese, quindi immagino che non tutti lo possano ascoltare. Lo consiglio, se ne hanno voglia perché è un po' lungo, anche agli atei e agnostici che frequentano il forum. Mi sembra che spieghi le basi del cristianesimo in modo molto ragionevole e logico.
Se non avete dimestichezza con l'inglese l'editore Adelphi ha pubblicato la traduzione italiana. Copio il risvolto dal loro sito:
Cercando informazioni ho trovato anche un blog ortodosso che ne parla qui. Cito da quel blog un paio di brani del libro:C.S. Lewis, grande studioso del Medioevo e romanziere fantascientifico, si trovò a un certo punto della sua vita a essere, come egli stesso osservò con affilata ironia, «forse il più depresso, il più riluttante convertito d’Inghilterra». Ma che cosa lo aveva obbligato a passare da una posizione di cauto agnosticismo alla fede? Il cristianesimo così com’è, cioè quel nucleo irriducibile in cui si intrecciano pensiero, emozione e gesto – e che sta dietro a tutte le disparate divergenze dottrinali, a tutte le dispute ecclesiastiche. È questo il nucleo che rende «naturalmente cristiano» chiunque sia nato in Occidente negli ultimi duemila anni.
Come raccontare, come rendere evidente tutto ciò? C.S. Lewis volle usare la massima immediatezza, obbligandosi a parlare nel modo più semplice delle cose ultime. E il risultato fu una riuscita impressionante. Così queste conversazioni radiofoniche, che risalgono agli anni Quaranta, sono rimaste ineguagliate: soprattutto per la perspicuità con cui rendono palpabili i più ardui problemi teologici, mostrandoceli nella loro vera natura di possenti cunei conficcati nella circolazione della nostra mente. Da essi, che lo vogliamo o no, non possiamo prescindere: e allora, insinua Lewis, tanto vale che ce ne lasciamo illuminare.
Fonte
Il diavolo manda sempre nel mondo gli errori a coppie – a coppie d’opposti. E ci spinge sempre a riflettere lungamente su quale sia il peggiore. Egli punta alla nostra strenua avversione a un errore per attrarci a poco a poco nell’altro.Che ne pensate? Qualcuno ha letto questo libro? A me è piaciuto molto.Dio è venuto in questo mondo e si è fatto uomo per dare ad altri uomini il tipo di vita che è Suo. […] L’umanità, sostanzialmente, è già ‘salvata’. Noi individui dobbiamo appropriarci di questa salvezza. Ma la parte più ardua del compito – quella che non avremmo potuto assolvere da soli – è stata assolta per noi. […] Se ci apriamo all’unico Uomo in cui essa fu pienamente presente, e che, pur essendo Dio, è anche realmente uomo, Egli la realizzerà in noi e per noi.




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