ARIIstocrazia.


ARIIstocrazia.


meritocra ZIA O meritocra CUGINA ?
QUESTO è IL DILEMMA !


Personalmente sono per l'anarchia.


Come il capitalismo è l'esasperazione del naturale principio della libertà d'impresa, così la meritocrazia è l'esaltazione del merito.
Capitalismo e meritocrazia sono due forme esasperate ed estremizzate di due principi naturali - merito e libertà d'impresa - che vanno invece armonizzati in nome del progresso comune e non del solo interesse personale.
E dei meno dotati cosa ne facciamo? Li buttiamo tutti nel Bronx come piace agli americani grandi fautori della meritocrazia?
Circolo Culturale Excalibur http://excaliburitalia.spaces.live.com


La classe produttrice ha diritti e doveri diversi dalla classe guerriera e da quella sacerdotale. E' nell'ordine delle cose. E' nell'ordine della tripartizione funzionale indoeuropea...




più che alla meritocrazia io sono favorevole alla gerarchia e all'aristocrazia.
Però, come faceva notare widukind, all'interno della classe produttrice e mercantile è giusto che vi sia meritocrazia.
Anche se comunque la meritocrazia e la gerarchia non sono la stessa cosa.


Io sono per l'Aristocrazia e la gerarchia.


Aristocrazia!
Che è cosa un po' diversa da meritocrazia.
"Giustizia sociale" è un termine che generalmente viene usato per indicare proprio l'opposto del suo significato letterale: "Giustizia" vuol dire a ciascuno il suo, cioè ciascuno deve ricevere ciò che merita e gli è dovuto, nè più, nè meno. Da questo punto di vista il sistema capitalistico è perfettamente "giusto" socialmente: ciascuno riceve in base alle proprie capacità e al proprio "successo"; chi non ha capacità o successo non riceve niente.
In quest'ottica è l'assistenzailismo ad essere ingiusto, mentre l'egualitarismo è la negazione della gistizia.

