



Sentenza 494 del 28 novemre 2002 da QUALE ORGANO FU EMESSA? in ogni caso ricordo che UN mero passaggio che non rappresenta un punto decisivo nel ragionamento logico giuridico che porta alla decisione, non costituisce un precedente ma solo un mero "obiter dictum".
POI: il combinato disposto tanto citato dagli amici radicali non c'entra un cavolo, visto che si applica nel caso in cui uno dei coniugi CAMBI SESSO! e qui non si tratta invece di cambiare sesso, ma di dare efficacia a matrimoni tra omosessuali nel nostro ordinamento che non prevede affatto questo "istituto". Quindi meglio studiarsele le cose prima di fare i piccoli giuristi da strapazzo! Era meglio Pannella, ora questi qui sono proprio degli sprovveduti...




Allora leggetevela bene e non estrapolate una riga su pagine e pagine di sentenza per far dire alla Corte ciò che volete voi. Con le sentenze non si gioca come a rimpiattino.
PS in ogni caso basta il solo concetto di ordine pubblico costituzionale, elaborato dalla Corte in decenni di giurisprudenza, a bloccare la pagliacciata dei radicali




Dovresti cercare di ragionare un po' di più.
Se la Corte Costituzionale dice che sono validi i matrimoni in cui uno dei due coniugi cambia di sesso, e quindi i coniugi sono dello stesso sesso, con quale criterio si dice poi che i matrimoni tra persone dello stessso sesso sono contrari all'ordine pubblico? La sentenza poi dice che il concetto di ordine pubblico giustamente non attiene alla sfera dei legami familiari.


Quella del cambiamento di sesso è una fattispecie particolare, una eccezione al principio generale della diversità dei sessi nel matrimonio, ed ammessa solo per via della particolarità della sua causa, ossia l'ottenimento del cambiamento di sesso in base alla legge.
Qui invece si vuole trasformare surrettiziamente, senza che sia una legge a prevederlo, una eccezione in principio generale, per una causa diversissima dall'altra. Ovvio che il giochetto non può passare, perché per questo tipo di questioni è sovrano il Parlamento che, al massimo dovrà legiferare se lo riterrà opportuno. E credo che ci vorrà del tempo, ma molto...se arriverà. Nel frattem,po è inutile tentare di vincere con questi guiochetti addirittura scavalcando la sovranità e le prerogative del Parlamento.
POI: il combinato disposto tanto citato dagli amici radicali non c'entra un cavolo, visto che si applica nel caso in cui uno dei coniugi CAMBI SESSO! e qui non si tratta invece di cambiare sesso, ma di dare efficacia a matrimoni tra omosessuali nel nostro ordinamento che non prevede affatto questo "istituto". Quindi meglio studiarsele le cose prima di fare i piccoli giuristi da strapazzo! Era meglio Pannella, ora questi qui sono proprio degli sprovveduti...


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