



Si torna a parlare del Cammino Neocatecumenale...
E io ritorno a dire che è brava gente, in generale ben preparata, e con grande fervore apostolico, quello che manca a quasi la totalità dei cristiani.
Non c'è dubbio che non farebbe per me, ma il bello della Chiesa è che per arrivare a Cristo si può usare la mediazione - oltre che della Madonna e dei Santi - anche di questi cammini, diversi l'uno dall'altro, che rendono la Chiesa ancora più Cattolica, Universale.


Intendiamoci: fermo restando il completo e assoluto attaccamento al Catechismo e alla Dottrina della Chiesa. Ma qui si entrerebbe in una discussione molto più ampia, perchè in molte Chiese di ordini - diciamo - storici, se ne sentono di corbellerie e di stupidaggini: francescani, gesuiti e carmelitani su tutti.
Aggiungo : persone di grande fede, al punto di partire per andare ad evangelizzare zone d'Europa oramai scristianizzate, a prezzo di grossi sacrifici e rinunce personali. Tanti cammini, tante strade che portano a Cristo.
Tutto il resto è pura ed inutile polemica.
E lo dice uno che del cammino non fa parte, ma ha tanti amici e colleghi di lavoro neocatecumenali.
Perdere tempo a fare un sito contro il cammino, per me, è da paranoici allo stato puro. Oltre che una provocazione.
Nemmeno a me interessa partecipare alle riunioni dei Carismatici, ma non mi sogno certo di dichiarali eretici. Qui ci si arrogano diritti che nessuno, il Papa in primis, ha concesso : quello di mettersi a disquisire sulla liceità o meno di un Cammino di fede.
Ma andate a lavorare, che è meglio......


Gente il cui movimento sarebbe da approvare all'istante, senza pensarci troppo sopra...




Chissà perché i fanatici hanno sempre paura che si parli delle cose...
La critica al CN non la stanno facendo su un sito del CN, ma altrove; pertanto non c'è alcuna provocazione... Bah...


Io ho grande apprezzamento per chi riesce a ravvivare la fede in tanta gente. Ma ho anche visto e conosciuto casi molto simili a quelli descritti del sito. A me ha sempre colpito la disintegrazione assoluta dei casi che ho visto del cammino NC dalle parrocchie in cui è ospitato, dato che ho considerato la Chiesa del territorio la modalità fondamentale di appartenenza ecclesiale: cioè io 'prima' sono in parrocchia, e 'poi' sono scout, AC o quello che vi pare a voi.
Oltretutto, a me sembra, ad una primissima analisi, che il sito non sia animato da spirito distruttivo, né che contenga polemiche gratuite o inutilmente livorose.
La costruzione dell'appartenenza, e dunque la fase di 'uscita' da un gruppo come quello dei neo-catecumenali può essere veramente molto dolorosa. Questo non si applica solo a questa esperienza, ma a moltissime altre, in ambito cattolico ed anche non cattolico, e credo che sia buona cosa discutere di queste cose con grande rispetto per chi fa esperienze 'forti' ed esprime una testimonianza spesso di grande spessore; ma con la consapevolezza che anche nella chiesa (e lo dice pure S.Paolo) possono prevalere delle appartenenze di parte, e delle dinamiche del tutto 'umane', per cui è bene sviluppare degli anticorpi.


Sinché il CN non sarà stabilmente accolto nella Chiesa Cattolica potrà essere oggetto di vaglio, da parte di quelli che tale vaglio vorranno praticare... Il Papa non solo disquisirà sulla liceità del CN, ma deciderà in materia.
Capisco che tu abbia tanti amichetti del CN, però non per questo il CN deve diventare incriticabile. Ti consglio di andare a pregare.

