io vivo altrove ...
...e sento
che sono intorno nate le viole.
tra meno di mezzora e' Primavera.


io vivo altrove ...
...e sento
che sono intorno nate le viole.
tra meno di mezzora e' Primavera.
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


Ti saluta Rayne!
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..


La mia stagione preferita...




Il Sole ha fatto il suo ingresso in Ariete sabato 20 Marzo alle 17,33 (ora di Greenwich) , dunque quasi 7 ore fa....
"E' venuto il tempo
che il ranuncolo limpido
rischiara
l'erba folta e amara"
(Attilio Bertolucci)
Folta e amara quell'erba
che ancora mi nasconde....
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ultima modifica di pomponio leto; 21-03-10 alle 02:29
Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.


Buona Primavera alle Stelline del forum!!
Ultima modifica di Lupo; 21-03-10 alle 09:19


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
{;,;}


Primavera vien danzando
vien danzando alla tua porta.
Sai tu dirmi che ti porta?
Ghirlandette di farfalle,
campanelle di vilucchi,
quali azzurre, quali gialle;
e poi rose, a fasci e a mucchi.
E l'estate vien cantando,
vien cantando alla tua porta:
Sai tu dirmi che ti porta?
Un cestel di bionde pesche
vellutate, appena tocche,
e ciliegie lustre e fresche,
ben divise a mazzi e a ciocche.
Vien l'autunno sospirando,
sospirando alla tua porta.
Sai tu dirmi che ti porta?
Qualche bacca porporina,
nidi vuoti, rame spoglie,
e tre gocciole di brina,
e un pugnel di foglie morte.
E l'inverno vien tremando,
vien tremando alla tua porta.
Sai tu dirmi che ti porta?
Un fastell d'aridi ciocchi,
un fringuello irrigidito;
e poi neve neve a fiocchi
e ghiacciuoli grossi un dito.
La tua mamma vien ridendo,
vien ridendo alla tua porta.
Sai tu dirmi che ti porta?
Il suo vivo e rosso cuore,
e lo colloca ai tuoi piedi,
con in mezzo ritto un fiore:
Ma tu dormi e non lo vedi!
Angiolo Silvio Novaro

