Non lo metto in dubbio, ma riguardano un'estrema minoranza di popolazione.
E chi lo gestisce questo gioco? Quando sono nato esisteva una sola opzione: credere in Gesù Cristo. Una volta cresciuto se n'è affacciata un'altra: non credere in Gesù Cristo (e in niente altro). Diventato adulto, quando ormai la tua forma mentis è acquisita, vieni a conoscenza che esiste un supermarket della spiritualità, spesso facente capo a santoni orientali di dubbia sincerità. C'è gente che per evasione o disperazione ci spende un mucchio di denaro in questo supermarket, gratificata dalla consapevolezza che si può "stare bene", scoprire "se stessi", facendo a meno del Catechismo della Chiesa. Che è antimoderno, obsoleto e impone troppe faticose rinunce.In ogni caso la "salvezza" come la chiami tu non è mai appartenuta che a pochi: è nel gioco. E i giocatori si adeguano.
Dunque, a che gioco si gioca e perchè?





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