
Originariamente Scritto da
Giò91
Inutile che sminuisci il post dicendo che si tratta di un "linguaggio catechistico".
Leggiti gli scritti di grandi mistici cattolici e santi come San Bernardo di Chiaravalle e vai tu a dire che si tratta di "linguaggio catechistico".
La verità è che non credi in Cristo solo perchè ti sei fatta i tuoi schemini mentali grazie a qualche lettura perennialista rimaneggiata.
Ma il tuo è un criterio del tutto arbitrario, soggettivo ed individuale.
E' questo - cara papessa - è il segno inequivocabile di quanto tu sia 'moderna' nel tuo modo di pensare.
Evola - non un cattolico quindi - diceva che la grandezza del mondo della Tradizione stava nel fatto che - a differenza del mondo moderno - aveva delle autorità e che tali autorità - in campo religioso, spirituale e politico - dettavano e scandivano l'agire umano.
L'ipse dixit pitagorico era un modo per dire che basta l'autorevolezza di un 'grande' per chiudere una qualsiasi questione.
Oggi invece ognuno ha un'opinione su un qualcosa, ha la sua personale visione del sacro, la sua religione costruita su misura, la sua arbitraria interpretazione della spiritualità e la sua soggettiva percezione di Dio e della Verità.
Ed è questo ciò che tu fai. Perchè?
La tua visione forse combacia completamente con una qualche 'religione' pre-cristiana? Aderisci completamente ad una qualche 'sophia perennis'?
No. Fai un tuo personale bricolage di autori nati nella modernità che hanno tentato di riconnettersi, per di più grazie alla loro erudizione più che alla loro viva esperienza iniziatica di cui è lecito dubitarne la veridicità, ad una concezione religiosa 'pagana' - in senso lato - precristiana.
E non trovarmi la scusa dell'élite di uomini liberi che sta al di sopra del volgo vile e plebeo....perchè i primi a credere e a vivere realmente la religione - sia in epoca precristiana che in epoca cristiana - erano proprio gli
aristoi, anzi, erano coloro che più ci credevano perchè sentivano con forza maggiore la dimensione eroica della
Fides.
Su una cosa posso concordare con te: "in ciò che la Chiesa è diventata non c'è ombra di Cristo nè di Spirito".
Ma solo se intendi la Chiesa come 'clero', ossia se intendi i singoli uomini che oggi si trovano a far parte della Chiesa e a guidarla.
La Chiesa quale Sposa di Cristo invece non finirà mai perchè l'amore dello Sposo per la sua Sposa non verrà mai meno.
