Oltre alle cariche, il Gioco ha bisogno di svilupparsi, quale cosa migliore di qualche bella battaglia?
La storia vera:146 a.c.:
Le guerre contro le diverse popolazioni italiane, contro i galli, i cartaginesi e i macedoni, porteranno a consolidare il dominio sull'Italia e a iniziare l'espansione in Spagna e in Macedonia. Data simbolo di questa espansione nel Mediterraneo è il 146 a.C., anno in cui, dopo un assedio durato tre anni e altrettante guerre combattute nell'arco di più di un secolo contro Roma, cade definitivamente Cartagine, la quale viene completamente rasa al suolo e cosparsa di sale dalle truppe romane comandate da Publio Cornelio Scipione Emiliano; viene conquistata e distrutta anche Corinto, città simbolo della resistenza greca alla politica di espansione romana; con queste due grandi vittorie, Roma abbandona il ruolo di potenza regionale nel Mediterraneo Occidentale per assurgere a superpotenza incontrastata di tutto il bacino, il quale d'ora in poi, non a caso, verrà rinominato mare nostrum. Le classi dirigenti si aprono all'influenza della cultura greca e vengono importate opere d'arte e di artigianato artistico in gran numero dalla Grecia e dalle province orientali di cultura ellenistica
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A questo punto parte il Gioco, le Province ribelli nella nostra trasposizione virtuale sono:
Ai Generali Romani (Consoli e Pretori) il compito di difendere ROMA o di aumentarne i possedimentiGrecia - Greci
Macedonia - Macedoni
Egitto - Egizi
Gallia Cisalpina - Celti
Gallia Lugudinense - Celti
Gallia Belgica - Celti
Gallia Transalpina - Celti
Asturia - Celti
Britannia - Celti
Elvetia - Celti
Pannonia - Germani
Germania Inferior - Germani
Germania Superior - Germani
Dacia - Daci
Tracia - Daci
Ponto - Parti
Assiria - Parti
Armenia - Parti
Galilea - Egizi
Arabia - Egizi
Mauretania -Mauritani





, ovviamente riorganizzandolo per il mondo antico. Quindi, con una minore importanza della cavalleria, ad esempio...

