



andatevene a fare l'aventino come i vostri amici... fate solo disonore a voi stessi... turisti della democrazia.












Il problema è che è una prevaricazione continua. Un colpo di mano dietro l'altro. Una dittatura della maggioranza, che fa carta straccia delle regole e le stravolge a proprio piacimento.
E' da sei mesi che si segnalano soltanto per incessanti forzature. Guarda solo nelle ultime 24 ore cosa hanno combinato. Prima propongono 3 giudici di centrodestra, o al meglio due di centrodestra e uno delle opposizioni. Poi cominciano a dire che eleggeranno i giudici con 16 voti, mentre la maggioranza qualificata è di 17, come stabilito all'inizio della scorsa seduta di votazione da Giò e ieri chiarito anche - con canali semiufficiali- dall'Amministrazione.
Poi non rispettano la normativa relativa all'Ufficio di Presidenza e pretendono di presentare alle commissioni ddl , violando così la Costituzione.
Ma questo non è che l'epilogo di tante altre situazioni decise sempre puntando sulla benevolenza di un Presidente del Congresso bambino e fascista a cui si è lasciata troppa discrezionalità, e sul fatto che hanno la maggioranza in Congresso e pensano di poter aggiustare tutto con imbrogli.
Ricordate tutti gli avvenimenti meno recenti come il rifiuto di Gianfranco di pubblicare per due volte una sentenza; l'approvazione di una riforma costituzionale che non rispettava l'iter previsto dalla Costituzione; la scelta discrezionale di Giò91 di escludere il PQM dal Congresso e in particolare Anassimene; la buffonata sul seggio di Liberale, sostituito da Bergamark che è sparito ( e viene solo a votare su comando).
Che dire poi della scelta di Giò di destinare alla Commissione Riforme ( o affari Costituzionale) soltanto due congressisti di opposizione su 7 e di escludere da tale commissione due gruppi parlamentari. Le opposizioni hanno preso quasi il 50% dei voti e hanno ora solo il 27% della rappresentanza in Commissione Affari Costituzionali.
La situazione perdura da troppo, è necessario scomodare l'Amministrazione un giorno si e l'altro no per difendersi da questi giochetti.
A tutto questo si deve dire ora basta, non se ne può piu'. Che chi di dovere intervenga.


Ma quando si vota?

