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pietro
Cinque morti bianche in un giorno. E un lavoratore è in coma
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L’ultima vittima è un operaio di 44 anni, Francesco Santoro: stava lavorando su una betoniera quando un cavo elettrico lo ha folgorato. È accaduto lunedì mattina in un cantiere edile di Mirto Crosia, nel cosentino. Ma purtroppo è solo l'ultima di un tragico lunedì.
Schiacciata da un macchinario per l'etichettatura di prodotti conservieri, una operaia di 46 anni, Immacolata Orlando, ha perso la vita ad Angri (Salerno). La tragedia è avvenuta all'interno di un capannone della ditta conserviera Feger. La donna, nativa del posto e madre di tre figli, è deceduta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore (Salerno) ed i tecnici dell'Asl Salerno 1 per i rilievi del caso. La procura della Repubblica presso il tribunale di Nocera Inferiore ha aperto un'inchiesta che dovrà fare luce sulle cause del decesso della 46enne. Il pm Giuseppe Cacciapuoti ha disposto il sequestro del capannone dove è avvenuta la tragedia.
Stava lavorando sulla strada con un rullo compressore ed è finito sotto il mezzo che l'ha ucciso. Un operaio di 38 anni, Cristiano Franza, è morto stamattina in un cantiere stradale a Bergantino, in provincia di Rovigo. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio dei carabinieri, Franza stava conducendo il rullo lungo il tratto da asfaltare, poi è caduto ed è finito sotto il macchinario che era ancora in moto. Una caduta fatale che non gli ha dato scampo. Sul fatto è stata aperta un'inchiesta.
Un gruista è morto poco prima delle 15 in un incidente sul lavoro in un cantiere a Brescia. La disgrazia è avvenuta in via Marconi; l'uomo, a quanto si è appreso, stava manovrando un escavatore che si è ribaltato uccidendolo. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 e i vigili del fuoco.
Un agricoltore è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a San Pietro in val di Funes, un paesino di montagna in Alto Adige. L'uomo è caduto in una vasca per i letame ed è deceduto per le gravi lesioni riportate nell'incidente. A nulla è valso l'intervento dei soccorritori della Croce bianca che non hanno potuto fare altro che costatare la morte del contadino. Per i rilievi di legge sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Un operaio delle carrozzerie dello stabilimento Fiat di Mirafiori, esperto di manutenzione, è rimasto gravemente ferito stamani verso le 4.30 in un incidente sul lavoro. L' operaio, Sebastiano Calarco di 55 anni, stava avviando l'impianto che entra in funzione alle 6. È rimasto colpito dal braccio mobile di un impianto di saldatura nel reparto lastratura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la magistratura ha aperto un'inchiesta. L'operaio ferito è ora è in coma. Dopo l'incidente i lavoratori delle carrozzerie hanno proclamato un'ora di sciopero e le Rsu hanno chiesto un incontro urgente all'azienda sulla sicurezza in fabbrica.
«Nell'esprimere la propria commossa vicinanza ai familiari delle vittime» degli incidenti sul lavoro avvenuti nelle ultime ore, il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, «ribadisce che l'impegno nel contrasto degli infortuni sul lavoro è stato e continuerà ad essere uno dei principali obiettivi del Governo». È quanto si legge in una nota del ministro, che sottolinea come «l'approvazione della legge delega, gli accresciuti controlli, le sanzioni più rigorose devono accompagnarsi ad un sempre più forte impegno delle imprese, del sindacato dei servizi prevenzionistici ed ispettivi, ad una più elevata formazione, per combattere più efficacemente la terribile piaga degli infortuni sul lavoro».
Pubblicato il: 05.11.07
Modificato il: 06.11.07 alle ore 11.46
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