



Questo è vero. Infatti il Liberalismo Anarchico o è volontario o non è, e non sarà mai. Tieni presente che i valori di Vita, Libertà e Proprietà sono naturalmente, intuitivamente, umanamente, religiosamente, scientificamente molto semplici da aprendere e condividere.




Siete talmente pieni di Stato che non riuscite a imaginare niente che non somigli allo Stato. Diciamo che è qualcosa di simile. Ma preferisco tu possa imaginare un mondo, dove la proprietà privata, sia essa di proprietà di un solo individuo, sia essa di due individui come se fossero sposati, o di mille come fossero un associazione o una società, abbia la stessa sovranità di uno Stato.


Cari Libertari, non chiudetevi a riccio... molti di noi vogliono dialogare e diffondere il libertarismo solo con neo-con, teo-con, leghisti, ex-radicali ecc..
Perchè non con gli anarchici o con i tradizionalisti?
E gli operai? Siete sicuri che opteranno ancora per gli zombies marxisti-leninisti o per i no global?


Comunque Kshatriya mi sei simpatico per via di Unger Khan!




Sinceramente lo trovo molto molto riduttivo, perché così non conferisci al concetto di libertà un'accezione necessariamente positiva. I primi carcerieri di noi stessi, i primi negatori delle nostre libertà, siamo noi stessi, per come la vedo io.
Perché "bada bene al termine"? Non ho capito.
Inoltre tu mi dicevi di non avere un concetto di libertà, ma tu stesso la stai definendo per negazione.


1- la definizione e negativo non è positiva, mi pare ovvio
2- la libertà non è la "possibilità" ma la "legittimità"
3- tu non sai darne una definizione, io sì, definire per negazione è possibile e semplice se si usano poche parole logicamente connesse
la tua definizione invece è fuffa, perchè logicamente insensata
quanto al termine... se non hai capito perchè l'ho sottolineato affar tuo, non mi va di spiegare ulteriormente sorry
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale

