Siete per lo Stato minimo o anche contro quello?


Siete per lo Stato minimo o anche contro quello?


mah, come tutte le questioni terminologiche, anche quella sui libertari è aperta.
Secondo me, non ha molto senso definire col termine libertari anche i sostenitori dello stato minimo...c'è però chi lo fa. Fra i libertari quindi, troverai sia i c.d. anarcocapitalisti che i c.d. minarchici...comunque, nel 3d in rilievo, trovi l'abbicci'...


Stato?
Qui sul forum si usa chiamarlo stato, io scrivo anche "Stato" se serve a distinguerlo in espressioni del tipo: è stato lo Stato a mutare lo stato delle cose ma generalmente la maiuscola è considerata confidenza col nemico da Ari6.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Vabbè, comunque volevo capire: se siete anche contro lo stato minimo, come pensate che debba funzionare la società? Chi legifera, chi giudica, chi fa rispettare le leggi? E tutte le altre questioni connesse all'argomento...


enti privati costruiti da privati per fini privati sotto un diritto privato gestito da tribunali privati che sono pagati da enti privati costruiti da privati che per fini privati vogliono restare tranquilli nelle loro relazioni con altri privati e risolvere senza fucilate le controversie nonchè vedere punito chi mentre risolva una controversia sparando faccia danni a qualcunocome pensate che debba funzionare la società? Chi legifera, chi giudica, chi fa rispettare le leggi?
http://www.institutmolinari.org/editos/20051001.htm
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
Lo stato minimo è una favola. Come la prostituta buona che non si fa pagare o la lampada di Aladino. Lo stato minimo esiste solo finché non riesce a trovare un modo di ampliarsi: e il modo lo troverà sempre e comunque grazie al monopolio della forza. In ogni caso lo stato minimo è immorale e criminale per gli stessi motivi ma con gradazione minore rispetto allo stato massimo.
Certo che sono contro. E neanche in modo pacifico.


Scusa ma mi sfugge veramente come si possa far legiferare a un ente privato... In base a cosa ci si potrebbe arrogare questo diritto? E dove potrebbe valere la legge? Ovviamente se lo stato non esiste la legge può variare da luogo a luogo, ma in base a cosa? Chiunque possiede un territorio fa valere una legge all'interno del territorio stesso?




Comunque sia chiaro che non sono venuto qui per provocare...