
Originariamente Scritto da
Fante d'Italia
Si, una opinione ce l'ho, ed è che sei un grande, stimato Presidente.
Non vi è virgola nel Tuo intervento che non sia condivisibile, non solo, ma che potesse essere omessa. Hai chiarito perfettamente il nostro sentire e le nostre ragioni.
A proposito, non tanto del congresso dei nostri Amici, quanto piuttosto della situazione generale, ci si può chiedere: cosa fare per Camera?
Il gioco è degenerato più o meno come avviene in tutte le realtà repubblicane che stimolano e danno preminenza alla faziosità partitica che, sommata alle peggiori manifestazioni di protagonismo individuale, riducono a zero le belle
parole dei programmi e delle dichiarazioni d'intenti con cui si riempiono la bocca i politicanti delle varie repubbliche.
A pagarne le spese qui è il gioco, nelle realtà del mondo, invece, è il popolo che viene ingannato, illuso e sbeffeggiato con ilo titolo di "sovrano".
La Regina, forse umiliata dalla ufficiale dicitura di "Repubblica di Pol", tace e lascia fare. Almeno per il momento. Speriamo, comunque, non troppo a lungo, perchè rischia che i posteri, dimentichi delle reali condizioni in cui versa Camera oggi, le rivolga le stesse ingiuste accuse che vengono rivolte a Colui, la Memoria del Quale dovrebbe essere venerabile e sacra per la correttezza istituzionale e per il comportamento che ebbe: rispettoso delle regole della democrazia e della volontà popolare.
Nell'attesa che la Regina voglia, magari anche nella più totale discrezione, chiamare a Sé i capi del governo e dell'opposizione per consigliare collaborazione in leatà e costruttività, a noi non resta che mantener fede agli impegni assunti e non perdere di vista le prospettive che il Presidente ha così bene illustrate.