cosa pensate dell'enciclica di Paolo VI del 1967, Populorum Progressio?
http://it.wikipedia.org/wiki/Populorum_Progressio


cosa pensate dell'enciclica di Paolo VI del 1967, Populorum Progressio?
http://it.wikipedia.org/wiki/Populorum_Progressio




Sono curioso anch'io


Meglio andare direttamente alla fonte originaria:
Mi scuso se ho riportato solo i punti 30 e 31, quando tutta l'enciclica necessita di esser letta per intero, data la sua importanza e la straordinaria chiarezza e profeticità di essa. Ma siccome è stato tirato in ballo un tema specifico, ho citato i punti ai quali si può leggere la posizione di Paolo VI e della Chiesa intera. Questa enciclica si inserisce nel solco della tradizione della dottrina sociale della Chiesa, inaugurata da Leine XIII con la Rerum Novarum.Tentazione della violenza30. Si danno, certo, situazioni la cui ingiustizia grida verso il cielo. Quando popolazioni intere, sprovviste del necessario, vivono in uno stato di dipendenza tale da impedir loro qualsiasi iniziativa e responsabilità, e anche ogni possibilità di promozione culturale e di partecipazione alla vita sociale e politica, grande è la tentazione di respingere con la violenza simili ingiurie alla dignità umana.Rivoluzione31. E tuttavia sappiamo che l'insurrezione rivoluzionaria - salvo nel caso di una tirannia evidente e prolungata che attenti gravemente ai diritti fondamentali della persona e nuoccia in modo pericoloso al bene comune del paese - è fonte di nuove ingiustizie, introduce nuovi squilibri, e provoca nuove rovine. Non si può combattere un male reale a prezzo di un male più grande.
http://www.vatican.va/holy_father/pa...t.html#fnref11
Di presunte "ritrattazioni" di Paolo VI non se è mai sentito parlare se non nelle dietrologie dei vaticanisti che hanno trovato come loro terreno fertile quortidiani Repubblica (all'epoca non ancora sorto) o periodici come L'Espresso...e si sa quanta credibilità possano avere...visto che vedono Dio come Colui che fa diretta concorrenza al santone Scalfari![]()


Ah, certo...forse ha ritrattato Scalfari nella sua omelia domenicale. Ma nel grande oriente dei fratelli di Scalfari non valgono le stesse regole nostre. Mi spiace...

