
Originariamente Scritto da
adso88
L'Espresso ci rivela un altro interessante retroscena riguardante il generale "gentiluomo" (

):
RISERVATO
Una talpa Speciale
Il nome dell'ex comandante della Guardia di Finanza rimosso dal governo Prodi ritorna nei colloqui del banchiere Gianpiero Fiorani
Un eroe delle indagini perseguitato dalla sinistra o un ufficiale sprecone che rivela inchieste segrete ai potenti? Su
Roberto Speciale, l'ex comandante della Guardia di Finanza rimosso dal governo Prodi, i giudizi restano divisi tra opposte tifoserie. Ora, dai verbali integrali delle inchieste sulle scalate del 2005, spunta l'opinione di un diretto interessato: il banchiere Gianpiero Fiorani. A riferirla ai pm milanesi è il suo braccio destro, Gianfranco Boni.
Il 24 gennaio 2006 l'ex direttore finanziario della Popolare di Lodi viene interrogato su chi fosse il misterioso 'generale' che avvertì gli indagati. Boni risponde che in effetti, il 22 luglio 2005,
Ivano Sacchetti, il vice di Consorte in Unipol, gli disse di aver saputo proprio da un generale "non solo che eravamo intercettati, ma addirittura che io ero stato seguito a Montecarlo", la piazza bancaria che custodiva i conti neri degli scalatori. In quella torrida estate Boni corre subito a riferire a Fiorani la soffiata ricevuta dai vertici di Unipol, da lui ribattezzati "Bibì e Bibò" o "i due dell'Ave Maria". E il banchiere non fa una piega, anzi gli spiattella il nome della sospetta 'talpa' da lui ritenuto più probabile:
"Fiorani mi dice: 'Ah, sarà il generale Speciale'". Ricorda ancora Boni: "Mi si è scolpito nella mente perché non pensavo fosse un cognome, ma una qualifica...".
(P.B.)
(09 novembre 2007)
http://espresso.repubblica.it/dettag...eciale/1867248