Sto pensando di iscrivermi in Lingue e civiltà orientali..voi che dite?


Sto pensando di iscrivermi in Lingue e civiltà orientali..voi che dite?




boh... non saprei... tieni a mente però due cose:
1)difficilmente troverai lavoro con tale laurea (e questo conta, eccome se conta, anche solo per voler andare in oriente in viaggio occorrono i soldi)
2)difficilmente troverai conoscenza che non sia di tipo erudizionale, pedante e libresco...
io ti capisco, perchè ebbi anch'io tale pensata... è buona solo se la usi per acquisire le conoscenze base delle lingue orientali e delle culture, affiancandole però a uno studio personale, anche a solo scopo culturale, e magari asiscurandoti che con tale laurea tu possa trovare lasvoro, magari presso qualche mabasciata, o cme interprete... altrimenti, fai altro, e la cultura orientale e le sue lingue apprendile altrove


Io non condivido il pessimismo di Stuart (sarà perchè all'università mi occupo di storia antica). Secondo me il fattore linguistico è fondamentale. Conoscere il cinese o l'hindi, ad esempio, può aprire molte porte a livello lavorativo. Chiaro che se poi uno s'iscrive per studiare l'accadico...
Cmq tra le tante facoltà lingue orientali mi sembra una di quelle dove sia più facile coniugare serietà lavorativa con interesse personale.
Ah, se scegli Venezia fammi un chiamo...


Stavo pensando a Roma.. Venezia non so,mi sa che gli alloggi costano troppo..
Il fatto è che con questa facoltà penso di coniugare entrambe le mie esigenze:degli studi "umanistici",e che al contempo mi assicurerebbero una certa mobilità..viaggiare molto,conoscere un sacco di gente.. L'alternativa sarebbe economia:rolleyes
Per quanto riguarda il lavoro,penso che le possibilità ci siano eccome,come interprete o docente (quest'ultimo ovviamente non in Italia)


beh, ma infatti io della parte linguistica parlavo bene, il punto è che le conoscenze sulla civilktà, per non parlare dei principi di tali civiltà e ancora peggio degli insegnamenti spirituali orientali, saranno trattati male, in maniera erudita.
certo, studiare tali lingue, può essere ottimo, come già dicevo per lavorare in ambito orientale, ma puoi pure valutare se tali lingue non puoi studiarle a parte scegliendo un'altra facoltà o addirittura nessuna facoltà.


Diciamo che gli studi più interessanti (dal nostro punto di vista) difficilmente porteranno frutti a livello lavorativo. Il mondo accademico italiano, come già fatto notare, è una roccaforte disastrata dove è difficile entrare. Studiare lingue orientali all'università ha però come vantaggio il fatto che offre un foglio di carta (la laurea) dove si certificano, almeno in teoria, certe competenze che nel mondo lavorativo possono servire parecchio. Ad ogni modo non dovrei parlare, visto che la colonna sonora dei miei studi è NO FUTURE...![]()
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I sex pistols? Ottimista
Comunque io stavo pensando: come prima lingua il giapponese (ho sempre amato il Giappone e la sua cultura) per la seconda ero indeciso fra cinese e hindi...


so che è molto buona la facoltà di napoli in tale orientamento universitario


anch'io faccio un briciolo di giapponese...è davvero interessante...
per il resto fra cinese e hindi, beh dipende dal motivo per il quale le vuoi studiare:
se per motivi di lavoro/economici forse conviene il cinese..la totalità del mondo commerciale indiano parla l'inglese, mentre in Cina è ancora non troppo diffusa e il cinese è un pò più spendibile.
Se per motivi di cultura personale...beh, allora scelta libera.
Cmq fai conto che il giapponese è fondamentale per andare in giappone perchè in giappone l'inglese non è molto conosciuto.
La mia profe dice che è esattamente come l'Italia. L'inglese lo sanno solo i laureati, la maggior parte dei quali non lo conosce neppure troppo bene...quindi una certa utilità ce l'ha...