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Eyes Only
Il sistema maggioritario assegna una quota di seggi aggiuntiva a quella che sarebbe proporzionale ai voti ottenuti, per assicurare una maggioranza che non sia ostaggio di ogni singolo pazzoide seduto in parlamento.
Nel 2005 il parlamento che sosteneva il governo Berlusconi, il maggiore sostenitore del maggioritario della storia (perchè secondo lui ci vogliono governi forti e capaci di fare le riforme, non quelli che, prima di lui, cadevano ogni sei mesi) ha votato, con il bene placito di tutto il governo, un sistema elettorale che assegnava il premio di maggioranza al senato su base REGIONALE: cioè se Forza Italia è il primo partito in calabria, prende più seggi di quelli che gli sarebbero dovuti, e così via. Col risultato che se la sinistra ha vinto in 10 regioni e la destra in 10, al senato nazionale non ci sarà ALCUN PREMIO DI MAGGIORANZA degno di tal nome.
Una strategia molto evidente, quella dei "maggioritaristi" della CDL, e cioè contare sull'essere più forti in alcune regioni del nord e del sud, e dunque togliere ai sicuri vincitori della sinistra (subito dopo il 12-2 delle regionali) il premio di maggioranza al senato, e addirittura togliergli pure quei seggi che sarebbero PROPORZIONALMENTE dovuti andare alla sinistra (perchè questa legge elettorale istituiva SEGGI DI MAGGIORITARIO ai PERDENTI delle elezioni). Il risultato è che la sinistra ha alla CAMERA il premio di maggioranza che avrebbe avuto senza questi cambiamenti, ma al Senato NO, e in un sistema di bicameralismo perfetto come il nostro, è come non averlo affatto.
La sinistra uscì dall'aula, ci furono tante manifestazioni di piazza, il primo firmatario della legge e Leader della lega e allora ministro Roberto Calderoli ammise pubblicamente in TV che la legge era una porcata, fatta apposta per mettere in difficoltà il paese, in particolare il governo che si sarebbe presto formato, e costringere questa nuova "maggioranza" a dover riscrivere la legge senza avere i numeri. Aggiunse, sempre ridacchiando, che sarebbe stato "divertente" gustarsi quella scenetta.
Ma cosa stiamo vedendo in questi giorni? La destra che accusa la sinistra di non avere i numeri

e di bloccare il paese col proprio immobilismo

la necessità di una nuova legge elettorale

e
PERFINO LA DESTRA CHE IMPLODE E SI SFALDA PERCHE' BERLUSCONI VOLEVA NUOVE ELEZIONI SENZA CAMBIARE LA LEGGE VOTATA APPENA DUE ANNI E MEZZO FA DA TUTTA LA CASA DELLE LIBERTA', CIOE' LA DESTRA PREFERISCE NON GOVERNARE PIUTTOSTO CHE ANDARE AL GOVERNO TRAMITE ELEZIONI FATTE CON QUESTA LEGGE FATTA APPOSTA PER RENDERE IMPOSSIBILE LA VITA ALLE COALIZIONI VINCITRICI. COME FA AD ESSERCI ANCORA UNO E UN SOLO ITALIANO AL MONDO CHE HA ANCORA IL CORAGGIO DI VOTARE PER QUESTI FARABUTTI?