
Originariamente Scritto da
Sandokan80
Io trovo invece che radicale sia un termine estremamente azzeccato per definire questa sinistra.
Almeno tre ragioni:
1) è un sintomo di americanizzazione in quanto è un calco del termine radical che negli Stati Uniti indica tutti coloro che si collocano a sinistra del Partito Democratico, mentre per la tradizione europea i radicali sono dei centristi;
2) hanno abbandonato il vecchio profilo politico-ideologico comunista (via italiana al socialismo, lotta di classe, morale proletaria, ecc.) per quello dei radicali pannelliani (diritti umani, dissoluzione di ogni morale, movimentalismo);
3) sono nemici assoluti di qualsiasi identità nazionale esattamente come i radicali (il primo partito trasnazionale) e scommettono sulla capacità delle globalizzazione di creare delle moltitudini anti-capitaliste e pacifiste.