assolutamente d'accordo, per di più i c.d. lavori usuranti, sono quelli meno tutelati, come la cronaca recente ci dimostra.
però, rispondi alla mia domanda, premesso che questa non è una giustificante verso il fenomeno dell'immigrazione clandestina, ma solo una presa d'atto, secondo me inconfutabile, della triste realtà: al di là del fatto che siano lavori un pò sottopagati e poco sicuri, mi spieghi come mai a fare i ponteggiatori e affini, siano solo extracomunitari? a fare le badanti siano solo straniere?
cioè, un'italiana di 20 anni non può pulire il sedere ad un anziano?
credi che se il livello degli stipendi si alzasse di un minimo, ci sarebbe un boom di lavoratori autoctoni in questi ambiti?
Per comprendere bene questa tesi, consiglio la lettura di "selvaggi col telefonino" di Blondet; rende bene l'idea del perché hanno bisogno di immigrati, oltre che per fattori politico-strategici e di lobby.
io credo proprio di si.
il lavoratore extracomunitario è preferito a quello italiano perchè è disposto ad accettare stipendi bassi, lavora tanto e rompe poco i coglioni.
questa, purtroppo, è la triste verità.
e come puoi ben vedere dall'articolo del corriere i lavoratori extracomunitari(o stranieri in genere) sono sempre più tutelati....


Le badanti italiane ci sono, come ci son moltissimi operai italiani che fanno lavori usuranti. E nei colloqui per lavori "umili" ho sempre trovato la fila di giovani italiani.
Il problema è che le badanti vengono assunte in nero e per esperienza personale posso dire anche moltissimi ponteggiatori.
Bisogna dare la giusta dignità all'individuo. Una persona non può rischiare di morire ogni giorno per uno stipendi misero come la fame senza mutua e garanzie.
Certo ci sono pure i giovani che non vogliono sporcarsi le mani e non hanno voglia di alzarsi alle 5 e 30 del mattino, però i veri colpevoli sono gli imprenditori che fan del mero guadagno l'unica ragione di vita.
Vediamo finché dura.
E' anche questa, senz'altro.questa, purtroppo, è la triste verità.
Su questo non ne sarei tanto sicuro, perché quando cadono dalle impalcature e muoiono sono pari a tutti gli altri. Le tutele mi sa che scarseggiano per tutti.e come puoi ben vedere dall'articolo del corriere i lavoratori extracomunitari(o stranieri in genere) sono sempre più tutelati....
nessuno lo nega questo, fab, ma il problema è che quei giovani che non hanno voglia di alzarsi alle 5 e 30 del mattino, e che anzi, magari dormono fino a mezzogiono perché tanto la mammina clemente non gli da i calci in culo, ma anzi gli paga pure il giubbotto da 200 euro, non sono pochi.
il problema è anche culturale, prendi lo studente universitario che si paga gli studi da sé (giusto) perché i genitori, giustamente, non se lo possono permettere e si accontenta di qualunque lavoro. ma qui stiamo comunque parlando di un tipo di gioventù differente dal cliché cui siamo abituati, educato dal grande fratello e saranno famosi, che a 20 anni ancora sogna di fare il calciatore o la velina.


Non ne sarei molto convinto. Non tutti i giovani son fottuti dalla mtv generation e dalle manie di fare gli universitari tanto x oziare.
Quando per esempio il comune di torino organizza gli stage o i tirocini(lavori 8 ore al giorno e prendi se va bene 400euro al mese) per lavori come elettricisti, operai generici, scaricatori,ecc se vai a vedere, la fila per il posto non è esigua. Quando tempo fa feci lo stage a scaricare la merce nei banchi frighi i candidati erano davvero tanti e non si offriva un bel lavoro e nemmeno un bello stipendo.
Di lavori "umili" ne ho fatti...dal pulire i cessi all'operaio che togieva il grasso dai meccanismi fino all call centerismo più alienante e devo dire che di gente che ha voglia di lavora ve ne è semrpe stata!
psusa se ho scritto da cani ma la fine della pausa si avvicina
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una volta ad essere viziati erano quelli che le famiglie se lo potevano permettere, chi era povero tale rimaneva e si accontentava.
Bene o male oggi è molto livellata la società rispetto al passato, e scomparendo le rigide divisioni in caste, succede che più o meno tutti possono permettersi di viziare i propri figli, perché il benessere lo permette.
Credo che i nostri nonni abbiano imparato molto presto l'arte di lavorare la terra, che era l'unica risorsa che offriva loro la possibilità di mangiare. spesso mi raccontavano di come o lo facevi o mangiavi aria.
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