va bé, ma i casi limite ci sono un pò ovunque. io lo ripeto: mi si trovi un infighettato che è uscito a malapena con 60 dalle superiori, disponibile ad andare a raccogliere pomodori, e io ritratto le mie posizioni. Ziobono, io non ne ho mai conosciuto uno. O c'avrò pregiudizi.
quelli con 60 li trovi a scienze della comunicazione!!!




E' inutile nascondersi dietro ad un dito,certi lavori gli italiani si rifiutano di farli,è la verità,anche se ormai a qualcuno potrebbe sembrare diventato un luogo comune.
Per esempio vi sono imprenditori agricoli,nella fattispecie allevatori,che assumono indiani per badare alle mucche.Ditemi quale giovane italiano si adatterebbe a questa attività,ben pochi credo!
Poi vi è lo sfruttamento al quale sono sottoposte alcune categorie,per cui gli italiani giustamente rifiutano di sottostare.Questo l'ho provato di persona,naturalmente solo per un brevissimo periodo,perchè ho sinceramente preferito che un marocchino od un tunisino o qualche altro extracomunitario avesse preso il mio posto!Quindi,pur essendo totalmente contro,all'ingresso indiscriminato delle orde extracomunitarie,non mi fermo ad analizzare solo la punta dell'iceberg,ma,cerco di vedere cosa vi è più in profondità,che ha portato la nostra nazione ad essere invasa.In sintesi hanno ragione quelli che ne addebitano la maggior causa ai nostrani "imprenditori"!
Buon giorno a tutti, allora non ci siamo capiti…
Se per un lavoro ( di quelli faticosi ) un italiano si rifiuterebbe, ce ne sono 10 ( per non esagerare ) di cittadini del Europa dell’Est…, dove il problema…?
Il problema a mio parere ( modestamente ), sta nel portare in Italia gente dai paesi come ho già detto in precedenza, dove regna l’odio per l’occidente e l’estremismo religioso la fa da padrona…!!!
Vedi, i cittadini dell’Est prima o poi ( inevitabilmente ) saranno concittadini, ma non solo, sono più a meno della stessa mentalità, sono più facilmente assimilati e integrati, hanno la stessa religione…, insomma sonno sempre europei.
Pensa se solo 1 % dei ultimi arrivati dai paesi islamici, appartenessero a cellule “dormienti”, basterebbe …
Salve.


A Roma io vedo solo immigrati che hanno negozi o che fanno i venditori ambulanti regolari. E sarebbero questi i lavori che gli italiani non vogliono fare? Datemelo a me un negozio. Gli unici che lavorano come negri sono i romeni che fanno i muratori.


Io ti dico solo una cosa:albanesi e romeni li ho visti io all'opera(non lo spettacolo lirico)in una città come Torino alle ore 3 di notte,con alcuni loro colleghi senegalesi!!Allora prova ad indovinare che attività svolgevano i tuoi "cattolici-europei" alle 3 di notte a Porta Palazzo!!Questo accadde alcuni anni fa,quindi ora penso che questi "lavoratori" siano più che raddoppiati,almeno credo!ALLEGRIA!!!
Secondo la nostra costituzione, art 36: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Stabilite voi i parametri!!! Occorrono dei PALETTI CHIARI E NETTI per i minimi salariali.......e, per compensare, PALETTI CHIARI E NETTI per i massimi delle pubbliche retribuzioni! Io avrei un'idea!!
Pensa, berlusconi già nel lontano 1994 proponeva un corpo di polizia misto, con rappresentanze delle minoranze etniche già presenti in Italia. Non sarebbe stato male, con gli albanesi si intende meglio un poliziotto albanese, con un marocchino un poliziotto marocchino, con un pakistano,slavo, indiano e cosi via…, però a certi politici questo non piacque…, perchè?
Poi qui il tema, non e per gli spacciatori, ma per le quote strane e soprattutto come sono suddivise…! Penso con un certo criterio…non credi?
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0