tra l'altro se i ricordi liceali non mi ingannano era nato schiavo, diventato poi liberto (spiega già qualcosa, eh..?). ne avevo letto parecchio anche in latino perchè aveva una prosa molto facile e per chi è agli inizi con la traduzione è perfetto.
il paragone con esopo che mi sembra qualcuno facesse non lo porterei avanti perchè lui è stato proprio il capostipite di un certo tipo di letteratura, più umile ma di certo non meno priva di insegnamenti, anzi. cosa che da fedro stesso gli fu riconosciuta. tra l'altro di esopo da piccola avevo un libro enorme, magari a ritrovarlo!
hai ragione a dire che sono estremamente attuali, ma quello credo sia prerogativa della vera arte. minchia, sono secoli e secoli che fedro viene letto, ed esopo non ne parliamo! poi il fatto che siano estremamente semplici e con protagonisti degli animali hanno sicuramente fatto in modo che la tradizione popolare le tramandasse, riadattasse.. insomma, ricordasse. tra l'altro le riprese anche J. de La Fontaine.
non c'entra niente con gli animali, visto che si parla di fiabe, ma mi è venuto in mente che un riadattamento veramente fico di cappuccetto rosso in cui venivano anche sottointesi gli aspetti "sessuali" della favola fosse stato fatto da perrault (spero che la memoria non mi tradisca, c'ho 'n età..)





e non solo questa, ma tutte le favole di Fedro secondo me. E' incredibile quanto siano profondamente attuali e adattabili ad ogni età della vita.
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...non pensavo di far discutere più di 2 o tre persone 

