Vogliamo far diventare questo thread una raccolta di poesie fatte da noi? :-)
Parto io, Mappotappo permettendo, con una poesia scritta quando avevo 16 anni.
da sempre combattuto
tra il sacro e il profano
infine ho deciso
di usare la mia mano


Vogliamo far diventare questo thread una raccolta di poesie fatte da noi? :-)
Parto io, Mappotappo permettendo, con una poesia scritta quando avevo 16 anni.
da sempre combattuto
tra il sacro e il profano
infine ho deciso
di usare la mia mano




Nessun pregiudizio, ma una certa conoscenza e pratica, credimi... In ogni caso, nel mio post non c'è nessuna valutazione, ma solo l'osservazione del fatto che in Italia un 'certo' simbolo richiama 'certe' cose e non certo i cimiteri irlandesi...
Io non condivido i principi di FN (e consimili, non sono solo loro ad usare la celtica), ed in un certo senso mi scandalizza l'uso di quelli che sento i 'miei' valori su sponde così per certi aspetti opposte. Ma dall'altra parte è importante non ricadere nella 'proprietà' esclusiva dei valori, come se fossero veramente di 'mia proprietà'... Dunque trovo del tutto legittimo che altri li rivendichino, e mi colpisce il fatto che siano rivendicati - spesso quasi in proprietà esclusiva - da posizioni politiche pressoché opposte: la relazione tra il cristianesimo e le ideologie politiche è un argomento grosso, anche perché la tendenza in alcuni casi è di fare del cristianesimo 'esso stesso' una ideologia politica, in modo diretto.
I 'destri' dicono: 'il cristianesimo è identità'. I 'sinistri' dicono il 'cristianesimo è giustizia e liberazione'...
In definitiva, si può (e forse si deve) discutere, affinché su qualsiasi sponda politica legittimamente militiamo riusciamo a farci toccare dall'Evangelo, ed a tradurlo in pratica (sempre con traduzioni limitate e parziali, purtroppo).
Ma dire che il programma di FN rifletta la dottrina sociale della chiesa mi pare veramente PARECCHIO grossa... e la dignità della persona sopra ogni cosa? E la destinazione universale dei beni della terra? E l'opzione preferenziale per i poveri? Mi ricorda (che io sia perdonato da destra e da sinistra per il paragone) alcune espressioni molto estreme delle teologie 'rivoluzionarie': in cui si assolutizza un singolo aspetto. Nel caso di FN e affini questo si concretizza nei 'valori', nella 'tradizione', nella 'fedeltà', traducendoli in un identitarismo arroccato e perdendo, a mio avviso, in maniera totale il vero cuore valoriale della questione. (totale, in termini di concretizzazione di proposte politiche, con tutto il rispetto dovuto al percorso personale di ogni singola persona).
Mi piacerebbe dire cose ancora più polemiche. Il dibattito interessante non è però, ripeto, di carattere politico, ma piuttosto sul rapporto tra cristianesimo e ideologie politiche.


senza ulteriori commenti ti riporto il "programma" di quel partito...
la fonte è: www.forzanuova.org
poi dimmi se ci sono altri partiti in Italia "più cattolici" di questo (almeno nel programma)
FORZANUOVA , preso atto del contesto drammatico in cui versa il paese e dell’urgenza di un’inversione di rotta, individua nei seguenti otto punti la base di una chiamata alla ricostruzione nazionale.
1. Abrogazione delle leggi abortiste
FORZANUOVA si batte per l'abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli. Un popolo che uccide i propri figli non ha futuro. Sancendo il principio che la vita inizia dal concepimento e che il fine ultimo dell'uomo trascende il fatto materiale, FORZANUOVA opera per la rigenerazione dei buoni costumi del popolo e considera determinante la creazione di strutture volte all'accoglienza del nascituro in un contesto sociale in cui i bambini siano "unici privilegiati nella nostra società".
2. Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale
La famiglia come elemento primo e cardine della società va incoraggiata e privilegiata. FORZANUOVA, riconoscendo nella struttura tradizionale della famiglia un elemento essenziale per la ricostruzione nazionale, protegge e tutela l'indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose. Una forte politica demografica, accompagnata da una nuova visione della società, in cui le stesse concezioni architettoniche ed urbanistiche si adattino alle famiglie numerose, è alla base della rinascita nazionale.Nel quadro di una politica tesa alla salvaguardia delle giovani generazioni, FORZANUOVA auspica inoltre un deciso impegno contro la diffusione di tutte le sostanze stupefacenti e la stessa cultura della droga sponsorizzata dai "poteri forti".
3. Blocco dell'immigrazione e avvio di un umano rimpatrio
FORZANUOVA vede nell'attuale problema dell'immigrazione una dolorosa ferita nella armoniosa convivenza dei popoli. Infatti, oltre ad essere un elemento di turbamento dell'ordine pubblico e di perdita di patrimoni culturali, l'immigrazione è un salasso d'energie umane per gli stessi popoli immigranti. Pertanto, vista la gravità e l'urgenza del problema, FORZANUOVA si batte per un blocco dell'immigrazione e per l'avvio di un umano rimpatrio degli immigrati. In quest'ottica, vista la particolare pregnanza per il nostro paese del problema africano, FORZANUOVA esalta il ruolo fondamentale dei popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero; ricostruzione che sortirebbe l'effetto di tutelare il diritto dei popoli africani a vivere dignitosamente nella propria terra.
4. Messa al bando di massoneria e sette segrete
F ORZANUOVA lotta per la piena indipendenza politica e militare della nostra nazione e per la conseguente estromissione dal nostro suolo di ogni forza d' occupazione straniera e la revisione di quei trattati che mettono a repentaglio sicurezza e indipendenza della nazione. FORZANUOVA si batte per l' immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e quelle che perseguono metodi cospiratori o segreti. Questi corpi hanno già colpito e avvelenato il tessuto morale e politico del nostro popolo e pertanto vanno neutralizzati con fermezza. Vanno inoltre messi in condizione di non nuocere i gruppi la cui fedeltà a potenze o lobby anti italiane è chiara e conclamata. Le potenze straniere resesi responsabili tramite propri agenti o servizi segreti di omicidi o stragi nel nostro paese devono rispondere del loro operato.
5. Sradicamento dell'usura e azzeramento del debito pubblico
FORZANUOVA ritiene tra i suoi compiti urgenti la distruzione dell' usura con la soppressione delle bande criminali dedite allo strozzinaggio e sopratutto attraverso l'attacco all'interesse applicato su prestiti non produttivi. La banca deve essere riconcepita come istituto di vero credito popolare orientato verso il bene comune e pertanto controllato dallo Stato. FORZANUOVA esige che venga cancellato il debito pubblico nei confronti del Fondo Monetario e di altri istituti, fonte di ingiuste imposte. Sia lo Stato, inoltre, a battere moneta negli interessi del popolo, sottraendo alla banca questo potere ingiustamente acquisito. Solo così i popoli della terra si libereranno dall' ingiusto debito che sta portando miseria e fame in un mondo che grazie all'avanzamento tecnologico potrebbe vivere nell' abbondanza e nel benessere economico.
6. Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929
FORZANUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.
7. Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba
FORZANUOVA sollecita l' abolizione delle leggi liberticide conosciute come Scelba e Mancino, espressione normative di una cultura dominante che tirannicamente impediscono pensiero ed azione, volti alla difesa della nostra storia nonché del patrimonio religioso e culturale del nostro paese.
8. Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e delle comunità nazionale
FORZANUOVA si batte infine, per la costruzione di nuove strutture di tipo autenticamente corporativo, che in luogo di un sindacato sempre più burocratico e sempre più appiattito sulle posizioni del potere, si profilino come elemento di riorganizzazione del lavoro e di valorizzazione della proprietà.Il rifiorire delle Corporazioni darà vigore all' apprendistato , alla sicurezza ed alla pace sociale, restituendo al lavoro l'aspetto sacro di continuazione dell' opera divina. Di paese in paese, le corporazioni costituiranno quella protezione per il lavoratore, perla sua famiglia e per la comunità intera, ridando vita ad una Italia ordinata e prospera, nuovamente consapevole della sua missione del mondo.


Sono molto furbi, mica mettono per iscritto nel loro programma i pestaggi contro i pacifici concerti organizzati da rivali politici o contro stranieri per strada (vedi episodi di quest'estate), ne' i revisionismi atti ad alterare la storia di assassini di massa, ne' le mai abbandonate simpatie per l'odio razziale, i regimi criminali, le deportazioni con tortura e omicidio a danno dei politicamente/religiosamente/sessualmente diversi, ne' in generale la costante fascinazione per la violenza e il sadismo.
Queste cose sono ancora molto diffuse tra parecchi militanti di estrema destra, mica me le invento io... Basta parlare con loro, e trovi sempre qualcuno che in un momento di sincerita', o viceversa se lo fai incazzare troppo, finisce con lo svuotare il sacco.


"almeno nel programma", saggia precisazione.
Sappiamo tutti che in politica si predica bene e si razzola male. Forza nuova razzola molto male soprattutto sulle questioni di violenza di cui spesso sono protagonisti. Contro immigrati maggiormente. E questo si chiama razzismo, per dirne una...![]()


non c'è nessuna certezza riguardo quello che dici!
si tratta perlopiù di storici non italiani, che secondo me dovrebbero avere il diritto di parola come sancito dalle c.d. costituzioni democratiche, ma non entriamo in questo temane' i revisionismi atti ad alterare la storia di assassini di massa
mai stata razzista FN, un altro luogo comune o pregiudizio che dir si vogliane' le mai abbandonate simpatie per l'odio razziale
Dillo a Dilibertoi regimi criminali
anche questo dillo a Dilibertole deportazioni con tortura e omicidio a danno dei politicamente/religiosamente/sessualmente diversi
idem c.s.ne' in generale la costante fascinazione per la violenza e il sadismo.![]()
Lo stesso vale per i militanti di estrema sinistra e per ogni comune cittadino che se lo fai inca22are ti dice pure che bisognerebbe mettere le bombe in parlamento, arrestare tutti i politici o condannare a morte i pedofili... non vuol dire che lo si faccia. Ma il vostro pregiudizio vi porta a condannare solo i militanti di FNQueste cose sono ancora molto diffuse tra parecchi militanti di estrema destra, mica me le invento io... Basta parlare con loro, e trovi sempre qualcuno che in un momento di sincerita', o viceversa se lo fai incazzare troppo, finisce con lo svuotare il sacco.


Sì, ma almeno il fondatore di FN, Roberto Fiore, ha UNA sola moglie e DIECI figli da lei, di cui uno in seminario... dimmi quale altro politico italiano razzola così bene... di certo non Casini, nè Fini, nè Bossi, nè Berlusca...
e quanto al figlio in seminario nemmeno nessuno del csx, credo!
Ho risposto sopra a questoSappiamo tutti che in politica si predica bene e si razzola male. Forza nuova razzola molto male soprattutto sulle questioni di violenza di cui spesso sono protagonisti. Contro immigrati maggiormente. E questo si chiama razzismo, per dirne una...![]()


Ah, un'altra cosa:
sono certo che la percentuale più alta di iscritti ad un partito che va a Messa la domenica c'è l'ha Forzanuova
(ripeto che io NON SONO di FN)


Lungi da me difendere le idee di FN, naturalmente. E' però necessario distinguere le 'attribuzioni' a FN di quello che di esecrando succede, e quello che 'veramente' FN fa. Perché poi può anche succedere che FN vinca le cause per diffamazione che intenta verso i giornali che gli attribuiscono queste cose esecrande, e che in parte si finanzi anche così...Sappiamo tutti che in politica si predica bene e si razzola male. Forza nuova razzola molto male soprattutto sulle questioni di violenza di cui spesso sono protagonisti. Contro immigrati maggiormente. E questo si chiama razzismo, per dirne una...![]()
Quello che mi interessa capire però è lo snodo tra religioso e politico, e non restringerei affatto la riflessione a FN. Ma venendo al caso specifico, nel programma, puntualmente citato da Codino non c'è traccia della dottrina 'sociale' della chiesa. Quella del recente 'compendio' per intenderci, quella della Populorum o della Sollicitudo. Ed in alcune parti (l'umano rimpatrio) è anche in opposizione abbastanza chiara con essa...
La mia interpretazione è che ci sia invece una ideologizzazione di alcuni elementi relativi al rapporto con la chiesa (Concordato), ed una visione un po' retro' (ad essere benevoli) della famiglia (il lavoro della donna 'entro le mura domestiche'). Sull'aborto siamo tutti d'accordo, anche se è stato il Cardinal Ruini non troppo tempo fa a dire che la revisione della 194 non è una priorità attuale. Ma basta proclamarsi antiabortisti per avere una sorta di 'bollino di qualità' da cattolici? Insomma, a me non sembra proprio che questo programma sia un modello di nulla...
La relazione tra teoria e pratica è poi tutt'altro che incidentale: io posso proclamare i più bei valori, ma nel mio esprimere una coscienza cristiana il modo in cui poi li promuovo non è affatto indifferente. Se rimane da accertare la violenza degli atti (che spesso è attribuita in modo del tutto gratuito) la violenza degli argomenti si commenta invece da sé. Naturalmente cosa sia 'violenza' negli argomenti è cosa del tutto opinabile.
Lascio perdere l'argomento sulla moglie e sui figli perché mi pare piuttosto debole. Secondo me molti leaders del centro-destra hanno tutta la legittimità a rivendicare in politica valori che non vivono sul piano personale. Il problema è come questa contraddizione viene spiegata da chi li vota... Molti leaders anche (tenderei a dire 'soprattutto') nel centro sinistra hanno una lunga storia di appartenenza ecclesiale e di vita personale rigorosa e 'specchiata'. Con 'specchiato' da buoni cattolici pensiamo sempre al sesso e alle donne, ma nella mia concezione c'è tutto il discorso relativo all'etica pubblica ed alla contiguità con organizzazioni criminali (questioni che invece per molti portatori dei valori cristiani in politica non sembrano costituire un problema...).
In ogni caso, ci sono diversi altri movimenti che si definiscono con una identità cristiano-cattolica in Italia oggi. Oltre a movimenti più storici: ve ne cito uno. QUello dei 'cristiani per il socialismo' che ha prodotto delle cose anche interessanti e pregevoli, molte delle quali anche piuttosto equilibrate nell'evitare una totale 'secolarizzazione' del messaggio di liberazione (eccesso - sotto il profilo religioso - noto e per certi aspetti effettivamente presente).
Io in ogni caso preferisco di gran lunga una politica complessiva aderente agli interessi dei più poveri, della pace, della concordia, e del rispetto del creato piuttosto che le 'bandiere' di chi è più cristiano. Ecco penso che il problema dei cristiani in politica sia proprio quello di andare oltre le bandiere.