Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Oltre la destra e la sinistra
    Data Registrazione
    08 Jul 2007
    Località
    www.movimentozero.org
    Messaggi
    437
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    RUSSIA, un paese SOVRANO

    Vi propongo un ottimo articolo di Massimiliano Viviani, tratto dal giornale online di Movimento Zero (www.movimentozero.org/mz):

    Russia, un Paese sovrano
    5 dicembre 2007




    "In Russia la democrazia ha perso e in Venezuela ha vinto". Questo il verdetto dei media occidentali. Chissà se sarebbe stato lo stesso se il socialista Chavez, inviso agli Usa, ora fosse presidente a vita... Magari sarebbero stati "scoperti" brogli anche lì.
    Ma per l'intanto è Vladimir Putin a preoccupare l'establishment politico-economico d'Occidente: "Elezioni russe non conformi agli standard democratici", dice l'Osce. Fanno coro il governo Bush e, si capisce, i (pochi) oppositori interni di Putin.
    Ora, ammettiamo pure che la Russia non sia un modello di democrazia, che la campagna elettorale sia stata pesantemente condizionata da uno Stato in mano alla dirigenza putiniana e che ci sia stato qualche broglio: Putin, in ogni caso, piaccia o non piaccia, ha stravinto, conquistando il 63% dei voti con la propria lista (Russia Unita), più un altro 11% con la fiancheggiatrice Russia Giusta. In tutto fanno il 72% delle preferenze, con una massa di votanti che è arrivata a più del 90% degli aventi diritto. Forse i russi desiderano una politica che sappia fare fronte agli squilibri causati proprio dalla globalizzazione occidentale, ovvero da un decennio - gli Anni Novanta - in cui Boris Eltsin diede la Russia in pasto agli oligarchi che grazie alle privatizzazioni selvagge depredarono le ricchezze del Paese? Noi pensiamo di sì: i Russi hanno consacrato Putin come leader perchè credono nel primato dello Stato.
    Certo, magari con le procedure corrette i liberisti del partito Yabloko avrebbero preso il 3% in luogo di un misero 1,6% che l'hanno tenuto fuori dalla Duma. Ma la sostanza sarebbe cambiata? O vogliamo credere che se i partiti filo-occidentali ottengono percentuali ridicole, non c'è altra spiegazione che la repressione di Stato? Diciamo piuttosto che i russi hanno sempre sentito l'esigenza di una guida forte, secondo una tradizione che rientra in pieno nella loro storia. Una storia che non ha mai - mai - conosciuto la democrazia per come la intendiamo noi. E con la quale, invece, i suoi araldi nostrani vorrebbero giudicare un Paese a essa alieno.
    Oltretutto la Russia non è certo l'unica nazione in cui i meccanismi politico-elettorali hanno dei punti oscuri. Scommettiamo che se fossero fedeli esecutori degli Usa, molti osservatori avrebbero chiuso un occhio, e i media taciuto? In Turchia succedono cose assai peggiori senza troppi scandali. In Iraq nelle elezioni del 2005 sono state ravvisate forti irregolarità. Sulle stesse elezioni americane del 2000 ci sono sospetti altrettanto gravi (vi ricordare il conteggio elettronico che ha dato a Bush una vittoria sul filo del rasoio?).
    La verità è un'altra: l'Occidente ha adottato una politica aggressiva quanto subdola anche verso la Russia. Gli Usa hanno in progetto di installare in Polonia e in Repubblica Ceca postazioni missilistiche (Scudo spaziale) adducendo motivazioni di difesa "stellari", e la Russia, giustamente dal suo punto di vista, la percepisce come una minaccia.
    E ci sono delle ragioni a tutto ciò: Putin sta attuando un'operazione accentratrice sui più importanti apparati nazionali affinchè l'economia del Paese sia sotto il controllo diretto dello Stato. Il quale potrà, tra le altre cose, decidere le concessioni di petrolio e gas che tanto fanno gola alle compagnie staunitensi. La Russia è infatti uno dei pochi Paesi al mondo a portare avanti una politica economica che tenti di distanziarsi dal libero mercato globale, che avvantaggia le grandi compagnie occidentali con le quali i Paesi di recente capitalismo non possono competere.
    Putin insomma non vorrebbe che alla Russia capiti quello che è successo nel '97 nel Sudest asiatico dopo la crisi finanziaria: il Fondo Monetario Internazionale concesse finanziamenti ai Paesi in crisi a patto che si aprissero al mercato mondiale e alle sue spire. Solo la Cina mantenne il controllo statale (e infatti i risultati si vedono).
    E questo perchè l'ex Kgb Putin, a differenza di Eltsin, ha la sua base d'appoggio nei suoi vecchi colleghi dei servizi di sicurezza e non nelle élites economiche.
    Tirando le somme. A noi non interessa difendere Putin e il suo sistema di governo in sè, quanto la sovranità del popolo russo. Che ha inequivocabilmente detto al mondo di appoggiare lo Zar del Duemila. Noi, l'Occidente interessato agli enormi profitti dell'energia e del mercato russo, non abbiamo il diritto di mettere in discussione la legittimità del suo potere. Perchè l'interesse del popolo russo è affare del popolo russo.
    Massimiliano Viviani

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    30 Mar 2007
    Località
    San Donà di Piave
    Messaggi
    2,234
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dal punto di vista economico la Russia di oggi è nettamente superiore alla Russia di 10 anni fà. I soldi sono la cosa più importante in questo mondo.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    La Russia, grazie a Putin, e' ritornata forte ed e' una fonte di stabilita' nello scacchiere internazionale. Ritengo che in un prossimo futuro ci saranno diversi paesi che desidereranno allacciare con essa rapporti di carattere politico, economico e soprattutto militare.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Apr 2005
    Località
    Umbria
    Messaggi
    6,287
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Antimodernità! Visualizza Messaggio
    [SIZE=3]. La Russia è infatti uno dei pochi Paesi al mondo a portare avanti una politica economica che tenti di distanziarsi dal libero mercato globale, che avvantaggia le grandi compagnie occidentali con le quali i Paesi di recente capitalismo non possono competere.
    Putin insomma non vorrebbe che alla Russia capiti quello che è successo nel '97 nel Sudest asiatico dopo la crisi finanziaria: il Fondo Monetario Internazionale concesse finanziamenti ai Paesi in crisi a patto che si aprissero al mercato mondiale e alle sue spire. Solo la Cina mantenne il controllo statale (e infatti i risultati si vedono).

    Veramente Cina e Russia sono a pieno titolo attori del libero mercato globale.

    Il fatto che vi siano società controllate dallo stato, non impedisce certamente loro di comprare e vendere sui mercati internazionali ed essere membri del WTO, quindi l'affermazionme è infondata

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il problema del petrolio è il "giusto prezzo". Ovvero: quanto deve pagare una compagnia per acquisire i diritti di utilizzo del sottosuolo? E' chiaro che la cifra sarà tanto più alta quanto meno corrotta e più capace sarà una classe politica. Teoricamente anche lo Stato può essere imprenditore dell'oro nero, ma vale sempre quanto detto sopra. I

    n italia sappiamo bene a quali fini si presta il capitale pubblico: alimentare clientele e fare guadagnare amici e amici degli amici attraverso appalti poco trasparenti. In ogni caso estrarre petrolio comporta requisiti aggiuntivi, in primis la capacità finanziaria di acquisire "know how" e la tecnologia necessaria.

    Ovviamente per poter investire servono finanziatori, e questi finanziatori elargiscono soldi sulla base della solvibilità e della credibilità di un paese. Voi prestereste i vostri soldi a un dittatorucolo sudamericano straindebitato senza ricevere in cambio adeguate garanzie e senza possibilità, in caso di insolvenza, di sanzioni?

    Sono leggi economiche elementari.

  6. #6
    Civilization
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Hic sunt leones.
    Messaggi
    6,831
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'affluenza non è stata del 90%, come erroneamente (e, immagino, in malafede) riportato nell'articolo, ma del 63%.

 

 

Discussioni Simili

  1. La Russia non è un paese per gay
    Di von Dekken nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-01-14, 10:11
  2. Un Paese sovrano
    Di Canaglia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 05-02-10, 17:09
  3. RUSSIA, un paese SOVRANO
    Di Antimodernità! nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-12-07, 22:36
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 27-01-07, 01:57
  5. La vergognosa guerra di aggressione contro un paese sovrano
    Di quichotte nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-03-03, 08:46

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito