Oggi, a margine della cerimonia per il 60esimo anniversario della consegna della medaglia d'oro al valor militare al gonfalone della città di Modena, Bertinotti sottolinea l'importanza "fondamentale" delle riforme: "E' opportuno farle. L'ultimo auspicio che faccio è quello che in questa settimana che si apre alla prima commissione del Senato si avvii la discussione sulla legge elettorale. Così avremo determinato in
parallelo con l'avvio della discussione sulla riforma costituzionale cominciata alla Camera, i binari per la prosecuzione di questa stagione che vede nella legge elettorale e nella riforma costituzionale mirata allo sblocco di un sistema politico in crisi, un elemento così importante".
Frasi che provocano l'ironia dell'ex Cdl che parla di voltafaccia del presidente della Camera e un compiaciuto "interpreto queste parole come un invito ad andare avanti" di Romano Prodi.
Prodi cerca di smorzare del tutto le tensioni: "'Oggi c'è il semaforo verde, qualche volta è rosso. Ma non è che lo stop&go sia una tragedia. E' parte della vita politica". A proposito di semafori il Professore si concede in serata, prima di cena, una battuta distensiva. "Aveva ragione Guzzanti... la mia vita è un semaforo!" dice Prodi allargando le braccia e ricordando lo sketch di Corrado Guzzanti che ne faceva un'imitazione giocata sull'immobilità e l'imperturbabilità di un semaforo. "Sono fermo e sto là, quell'imitazione era proprio bella" ricorda il premier mimando alcuni gesti del finto Prodi-Guzzanti.
http://www.repubblica.it/2007/12/sez...ertinotti.html
In effetti....





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