Pesano i rincari di pasta, pane, latte-formaggi, ma anche della benzina
Prezzi, costi per famiglia aumentati di oltre 1.200 euro
Nel 2007 sono stati spesi 399 euro in più per i beni alimentari e 595 per quelli non alimentari. A tracciare il consuntivo di quest'anno Adusbef e Federconsumatori
Roma, 8 dic. (Adnkronos) - Il 2007 è stato anno difficile
per le famiglie italiane.
L'aumento dei costi è stato di ben 1.216 euro di cui 399 euro in più per i beni alimentari e 595 euro in più per quelli non alimentari. A suonare il campanello d'allarme sono le due associazioni dei consumatori,
Adusbef e Federconsumatori, che hanno tracciato il consuntivo 2007.
''Dal consuntivo degli aumenti e anche delle diminuzioni in tema di prezzi e tariffe
per l'anno 2007 -rilevano le due associazioni consumatori in una nota- si evince che è stato un anno terribile dopo quelli del 2002 al 2006 che hanno taglieggiato fortemente il potere d'acquisto delle famiglie, disegnando cosi' una realtà divenuta ormai insopportabile''.
Per quanto riguarda gli alimentari, rilevano Adusbef e Federconsumatori, i rincari sono stati complessivamente di 399 euro: i
maggiori incrementi per la pasta (+22%, +42 euro su un anno), il pane (+15%, +59 euro) e latte-formaggi (+15%, +118 euro). Seguono Pesce (+10%, +48 euro), Olii-Grassi (+8%, +16 euro), Carne (+5%, +72 euro), Vino-Bevante (+5%, +24 euro), Ortofrutta (+2%, +20 euro).
Per quanto riguarda quelli non alimentari, il cui costo complessivo
per le famiglie è stato di 595 euro in più, gli
incrementi più consistenti si registrano per la benzina (+15%, +190 euro), trasporti (+15%, +46 euro), detersivi e prodotti
per l'igiene personale (+14%, +80 euro), il riscaldamento (+11%, +140 euro) e la nettezza urbana (+11%, +24 euro). Seguono l'acqua (+8%, +20 euro), Rca Auto (+4,5%, +35 euro), Banche (+4%, +20 euro), il gas (+2,5%, +28 euro) e l'elettricità (+2,4%, +12 euro).
Le
diminuzioni dei costi, invece, rilevano Adusbef e Federconsumatori, si sono registrati
per le
ricariche telefoniche (-12%, -45 euro) e
per i
farmaci da banco (-18%, -21 euro).
All'aumento dei costi dei prodotti alimentari (399 euro), a quelli non alimentari (595 euro) e alle diminuzioni (66 euro), rilevano le associazioni dei consumatori, ''si deve aggiungere l'
aumento dei mutui variabili pari a 170 euro
per 3.200.000 famiglie che rapportato all'universo famiglie rappresenta un aggravio
per famiglia media di 24 euro al mese pari a 288 euro annui. Il
totale complessivo arriva così a 1.216 euro annui''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Economi...1.0.1648539235