





Bello, se gli stati europei non avessero fatto a gara a riconoscere i nuovi staerelli balcanici, forse quello che è successo non succedeva. O magari succedeva in maniera meno crueta.
Il fatto che la Yugoslavia si mantenesse in piedi grazie a Tito me lo diceva già il professore di storia alle medie.
Quindi penso che anche i grandi "strateghi"lo sapessero.
Ergo si poteva pure pensare a qualcosa tipo La Cecoslovacchia.




Non li hanno distrutti i musulmani.
Gli albanesi sono il popolo europeo meno religioso che esiste.
Enver Hoxa il duce locale riuscì ad estirpare completamente tutte le religioni dall'Albania.
I musulmani sono molto più numerosi e forti in quella che una volta era la Bosnia-Erzegovina. Negli anni 90 c'erano pure gli attivisti di Al Queda e i salafiti algerini in Bosnia.






Non è strano.
I monasteri erano la prova del passato che i serbi rivendicavano per non abbandonare il Kosovo. Quindi era utile cancellare tali prove.
In Yugoslavia durante la guerra civile si usava anche profanare i cimiteri. Per tentare di cancellare il passato appunto.
La religione in tutto questo c'entra molto poco.




Infatti Tito è morto nel '91 e la Jugoslavia ha cominciato a disfarsi 10 anni dopo...
i sassi evidentemente non sanno contare...
Questa è una delle cavolate più grosse che abbia mai sentito , i cossovari avrebbero distrutto i monasteri per eliminare le prove dell'esistenza dei serbi??Originariamente Scritto da Artico
Tutti sanno che il Cossovo è regione serba e cristiana , nessuno l'ha mai negato , nemmeno gli USA , le chiese sono state distrutte , vandalizzate e date alle fiamme per un motivo più prosaico , odio etnico-razziale , disprezzo dell'altro , fine.
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